Category: Comunicati stampa

Convegno a Fumane “ Il ruolo della plastica”

Convegno a Fumane “ Il ruolo della plastica”

Il ruolo della plastica è stato il tema dell’incontro tenutosi a Fumane, introdotto dal vice sindaco Giuseppe Bonazzi, promosso da Serit e dal Consiglio di Bacino Verona Nord, nell’ambito del ciclo di conferenze denominato Ambientarsi. Serit, società che svolge il servizio di raccolta differenziata nei 58 Comuni veronesi del Consiglio di bacino Verona Nord, nel 2020 ha raccolto qualcosa come 11 mila e 500 tonnellate di plastica, ma nell’impianto di Cavaion ne sono state conferite e trattate oltre 27.000, tenuto conto di quella proveniente dalla raccolta effettuata da Amia, a Sirmione e in alcuni Comuni del mantovano. “Nel corso degli ultimi anni è cresciuto in maniera esponenziale il conferimento della plastica presso i nostri impianti che di fatto lavorano per 22 ore su tre turni di lavoro”, sottolinea il presidente di Serit Massimo Mariotti.” Una situazione di cui abbiamo preso atto già da tempo tant’è che inizialmente avevamo puntato al trasferimento della nostra sede in un sito più idoneo ed ultimamente all’utilizzo di qualche capannone adiacente a quella attuale per poter aumentare la capacità di accogliere e selezionare i rifiuti”. Per Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi, “La plastica non va demonizzata perché si presta a molti usi e ne abbiano apprezzato le caratteristiche positive anche durante la pandemia. Per quello che ci riguarda da vicino stiamo promuovendo l’acqua di rete che presenta una serie di vantaggi. Oltre alla praticità e comodità d’uso, chiaramente l’acqua potabile riduce la produzione di rifiuti durante tutte le fasi del ciclo idrico oltre che della quantità di CO2 nel corso di tutto il processo produttivo”.

Concorde nel non demonizzare la plastica anche Gianluigi Mazzi, presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord “la sfida è aiutare i cittadini a cambiare le abitudini sbagliate, l’acquisita mentalità dell’usa e getta, del non bere “l’acqua del Sindaco”, dell’abbandonare i rifiuti. Fare cultura quindi, perché è corretto aspettarsi dall’Europa e dall’Italia leggi al passo con i tempi, chiedere ai Sindaci di applicarle, pretendere dalle Aziende una presa di posizione verso la sostenibilità ambientale”.

Per Thomas Pandian, direttore del Consiglio di Bacino Verona Nord, “il dibattito che interessa la filiera della plastica evidenzia, ancora una volta, l’importanza strategica dell’impiantistica per gli Enti di bacino, avvalorando il percorso che sta facendo il Consiglio Verona Nord verso una maggiore autonomia che si concretizzerà nella costituzione di una Newco”.

Critico verso le linee guida di Bruxelles, Marco Omboni, direttore marketing di Isap: “Si afferma ad esempio che le bioplastiche sono parificate e questo fa sì che bicchieri dovranno riportare un marchio che evidenzia che questi prodotti sono fatti in plastica, ma il marchio è previsto uguale per i bicchieri in plastica e bioplastica sebbene in realtà così uguali non lo sono. Si pensi ad esempio alla loro fine vita. In Italia i bicchieri di plastica vanno in un contenitore, quelli di bioplastica in un altro”.

Alessandro Bertelli, marketing manager di Global Eco srl, azienda padovana che opera nel settore dell’ecologia e dell’igiene ambientale, ha descritto i macchinari presenti nell’impianto di Cavaion. Ha quindi analizzato i dati della plastica entrante rimarcando” come nel trimestre post covid la media generale dei Comuni del Consiglio di Bacino Verona Nord è migliorata, questo probabilmente anche ad una maggior attenzione del cittadino nel regime di smart working”.

 

Territorio in Arte: a Boscochiesanuova arrivano i cassonetti inteligenti

Territorio in arte

A Bosco Chiesanuova arrivano i contenitori tecnologici per i rifiuti

Bosco Chiesanuova diventa capofila di un moderno sistema per la raccolta dei rifiuti grazie all’utilizzo di contenitori tecnologici che vanno ad integrarsi al porta a porta avviato nel Comune della Lessinia poche settimane fa. Un progetto sperimentale, denominato “Territorio in Arte”, che prevede l’impiego di alcuni cosiddetti cassonetti intelligenti, in quanto dotati di diversi sensori che ne rilevano il livello di riempimento, la posizione e i vari parametri di funzionamento.

Sono cassonetti che permettono il conferimento dei rifiuti agli utenti provvisti di tessera o da chi si sarà munito di credito per l’utilizzo del servizio – spiega Massimo Mariotti, presidente di Serit, società che effettua la raccolta rifiuti in 58 Comuni veronesi – Per poter accedere al servizio, basterà semplicemente premere il pulsante, avvicinare la tessera o lo smartphone al display e aprire il coperchio oppure premere il pedale con il piede”.

 

Le postazioni che verranno collocate nel Comune di Bosco Chiesanuova, in maniera di servire le frazioni e le attività commerciali, sono composte da quattro contenitori ciascuna, uno per ogni frazione di conferimento, facilmente riconoscibili dai colori assegnati: marrone per l’organico, grigio per l’indifferenziato, blu per carta e cartone, giallo per la plastica.

Come Consiglio di Bacino Verona Nord – spiega il Presidente Gianluigi Mazzi – siamo tenuti ad avere una visione progettuale di medio-lungo periodo che preveda anche la disponibilità a testare nuove soluzioni. Tra qualche mese valuteremo questo progetto sperimentale in base alla percentuale di raccolta differenziata e alla qualità del rifiuto conferito per capire se potrà aprire a scenari diversi per territori con situazioni o bisogni particolari.

Claudio Melotti, sindaco di Bosco Chiesanuova, si dice “onorato di ospitare questo progetto pilota. Abbiamo avviato la raccolta porta a porta quale sistema ideale per tutelare l’ambiente, educare i cittadini alla corretta differenziazione dei rifiuti. L’implementazione del sistema con alcuni contenitori intelligenti ha il preciso intento di agevolare il conferimento dei rifiuti da parte delle oltre 3500 seconde case e delle numerose attività commerciali.” Ma protagoniste di “Territorio in Arte” sono anche le opere realizzate da nove artisti coordinati da Alessandro Dal Bello e trasferite, grazie ad una pellicola, sui cassonetti. Ulteriore valore aggiunto è l’allestimento di una mostra permanente con opere degli stessi artisti ricavata all’interno del Teatro Vittoria che, ricordiamo, è anche sede del Film Festival Lessinia. Ecco, quindi, che “Territorio in Arte” si propone come un progetto di riqualificazione territoriale, a tutto vantaggio delle attività locali che potranno beneficiare di questa iniziativa anche a livello turistico”. La giornata di presentazione del progetto “Territorio in Arte” è stata sponsorizzata da Global Eco srl, azienda di Padova che opera nel settore dell’ecologia e dell’igiene ambientale. Per l’occasione sono stati esposti alcuni mezzi 100% elettrici, zero emissioni di CO2, marca Tenax International Spa: una spazzatrice modello ELECTRA 2.0  neo, una lavastrade modello ELECTRA 2.0 hydro, una piccola spazzatrice modello MAXWIND.

Porta a porta in Lessinia: raddoppiata la raccolta differenziata, rifiuto secco ridotto del 60%

A due mesi dall’avvio, la raccolta porta a porta dei rifiuti in Lessinia ha già fornito risultati positivi molto positivi nei Comuni di Cerro, Velo, Roverè e San Mauro di Saline mentre Bosco Chiesanuova è pronto a partire con il servizio lunedì 24 maggio, contribuendo così all’obiettivo di mantenere e migliorare il valore di raccolta differenziata d’ambito del Consiglio di Bacino Verona Nord che per attenersi alle normative europee deve attestarsi minimo al 75%.  

Nei Comuni di Cerro, Roverè, San Mauro di Saline e Velo con l’avvio del porta a porta si è passati mediamente dal 44% all’80% di raccolta differenziata. «Se guardiamo i dati complessivi relativi al mese di aprile nei quattro Comuni non possiamo che essere estremamente soddisfatti della risposta della cittadinanza”, sottolinea Massimo Mariotti, presidente di Serit, la società che effettua la raccolta.” Basti pensare che con l’introduzione del porta a porta sono stati raccolti 283 quintali di carta, 228 quintali di plastica, 440 quintali di umido e 200 quintali di secco per il quale abbiamo avuto una riduzione del 60% rispetto alla raccolta tradizionale col cassonetto. Sono dati molto incoraggianti destinati a migliorare ulteriormente nel momento in cui col mese di giugno la raccolta passerà da quindicinale a settimanale. Vorrei ricordare che gli operatori di Serit nei mesi scorsi hanno effettuato diversi sopralluoghi nelle frazioni e contrade della Lessinia proprio per poter ottimizzare il servizio e dare così la possibilità a tutti di poter usufruire di questo nuovo sistema di raccolta differenziata». Per Laura Nascimbeni, membro del consiglio di amministrazione di Serit,” la risposta da parte dei cittadini ed operatori commerciali della Lessinia è stata veramente positiva, oltre ogni più rosea previsione dal momento che già da questi primi mesi sono state raggiunge percentuali molto alte di differenziazione”

Comprensibile la soddisfazione anche da parte di Gianluigi Mazzi, presidente del  Consiglio di Bacino Verona Nord che comprende 58 Comuni della Provincia di Verona per i quali si prospetta la costituzione di una società in-house: «Il risultato è positivo, lavoriamo tutti insieme per confermarlo nei prossimi mesi dopodiché, la volontà politica dei Sindaci è quella di arrivare quanto prima ad un’organizzazione complessiva di bacino che consenta economie migliori, per i Comuni e quindi per i Cittadini. Il prossimo step per la Lessinia potrebbe essere quello di riorganizzare i trasporti creando degli hub logistici in loco, che determinerebbero la riduzione dei viaggi, del consumo di carburante e dell’inquinamento prodotto. Per l’ambito Verona Nord, il passaggio a cui tendere dovrebbe essere quello alla raccolta puntuale, in virtù della quale il cittadino paga per quanto produce come rifiuto».

Per quanto riguarda il Comune di Bosco Chiesanuova partirà con il porta a porta da lunedì 24 maggio: dopo la partecipata serata informativa online di giovedì scorso, verrà ultimata la consegna ai cittadini del kit con i diversi contenitori, i sacchetti, l’abbecedario e il calendario di raccolta il 21 e 22 maggio in Piazza Marconi, nell’area vicino al Teatro Vittoria, dalle ore 8.00 alle ore 12.00

Porta a porta anche a Bosco Chiesanuova (Vr)

Giovedì 13 maggio serata informativa online per spiegare il servizio

E’ in programma giovedì 13 maggio alle ore 20.00 la serata informativa, sull’avvio della raccolta rifiuti col porta a porta a Bosco Chiesanuova, in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Consiglio di Bacino Verona Nord.

«Partiamo con questa modalità di incontro digitale perché le serate informative in presenza non si possono ancora organizzare a causa dell’emergenza sanitaria — dichiara il Direttore del Consiglio di Bacino Verona Nord, Thomas Pandian”. I cittadini, seguendo la diretta sui nostri canali social, potranno comunque intervenire ponendo delle domande e la registrazione rimarrà disponibile anche nei giorni successivi per chi non riuscisse a partecipare giovedì sera». In relazione all’introduzione  del porta a porta Massimo Mariotti  presidente di Serit, azienda incaricata del servizio di raccolta rifiuti, sottolinea che “nei sopralluoghi svolti abbiamo analizzato le criticità di cui dovrà tenere conto il servizio, in relazione anche alle caratteristiche morfologiche della zona e alla frammentazione in contrade isolate”.

Ad accompagnare i residenti e i proprietari di seconde case di Bosco Chiesanuova nel cambiamento richiesto dall’avvio del servizio di raccolta rifiuti porta a porta, a partire da lunedì 24 maggio, anche altre iniziative. «È già accessibile online un video-tutorial che riassume in pochi minuti come e perché è necessario fare la raccolta differenziata porta a porta e forniremo al Sindaco Melotti gli strumenti per realizzare una campagna informativa, online e non, che guidi all’adozione di poche, semplici, abitudini”, aggiunge il Presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord, Gianluigi Mazzi. Precisando che “se 51 dei nostri 58 Comuni sono già passati da anni a questa forma di raccolta dei rifiuti, significa che non stiamo parlando di stravolgere la vita delle persone ma di migliorarla». Le date previste dal Comune di Bosco Chiesanuova per il ritiro da parte dei cittadini del kit con i diversi contenitori e sacchetti da utilizzare per la raccolta sono il 15, 17, 21 e 22 maggio in Piazza Marconi, nell’area vicino al Teatro Vittoria, dalle ore 8.00 alle ore 12.00. “ E’ un ulteriore passo verso la tutela del nostro territorio e di tutto l’ambiente naturale che ci circonda, doverosa risposta alla necessità sempre più impellente di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente in cuoi noi tutti viviamo”.

I cassonetti stradali saranno rimossi nei prossimi giorni mentre il recupero dei rifiuti avverrà presso ogni abitazione (o nei punti di raccolta individuati per le contrade) in giorni prestabiliti per carta, plastica, umido e rifiuto secco non riciclabile, così come indicato nel calendario consegnato nel kit insieme ad un abecedario con la spiegazione di come differenziare correttamente a casa i diversi materiali.

Il progetto di Fai per l’assunzione di 14 persone presso la Serit

Ha preso il via nei giorni scorsi presso l’autoscuola Pit Stop di San Giovanni Lupatoto il secondo corso per disoccupati al fine di acquisire la patente C e CQC. L’iniziativa è promossa e organizzata da FAI Verona , nell’ambito del progetto “ Prendi questa strada”, e vede coinvolte 14 persone disoccupate che saranno poi impiegate presso l’azienda associata  SERIT, azienda che svolge il servizio di raccolta rifiuti in 58 Comuni del veronese.  A novembre erano stati otto i disoccupati che avevano conseguito le patenti grazie alle quali possono condurre i mezzi utilizzati per la raccolta differenziata e per i servizi legati all’igiene del territorio.

“Ricordo che in questi casi l’ostacolo maggiore è quello del costo da sopportare per ottenere le due patenti, in quanto stiamo parlando di alcune migliaia di euro”, spiega il presidente di SERIT Massimo Mariotti. “Noi siamo interventi concorrendo alla spesa, a completamento di quanto previsto dal progetto regionale in maniera così da poter agevolare il loro ingresso nel mondo del lavoro. Ecco quindi che con questi nuovi ingressi potremo offrire una opportunità di lavoro ai disoccupati e al tempo stesso contare su una pianta organica in grado di poter svolgere il servizio in maniera efficiente e puntuale”.

Soddisfatto il presidente di FAI Verona, Moreno Santarosa,” per questo secondo corso che viene svolto grazie contributo del Fondo Formatemp e della società interinale STAFF,   che  permette ai neopatentati di poter avere un posto di lavoro. Oltretutto per questa edizione, gli esami verranno ora svolti presso la Motorizzazione Civile di Verona e non più presso quella di Rovigo, con notevole risparmio quindi di tempo da parte degli aspiranti conducenti”.  

Ma oltre a questo corso Fai Verona ha disposto un percorso continuativo per persone disoccupate che vogliono avvicinarsi al settore dell’autotrasporto.” Un impiego  che garantisce specialmente a Verona un ruolo professionale per il conducente di sicura soddisfazione sia per quanto riguarda l’attività svolta che per quanto concerne l’ottimo compenso proposto”, sottolinea il Segretario di Fai Verona Alessio Sorio. 

Le professionalità richieste oltre agli autisti sono i disponenti, figure strategiche nelle aziende di autotrasporto, che con sempre nuove tecnologie, ottimizzano le attività dell’azienda riducendo i percorsi a vuoto. Km in meno che liberano risorse per l’azienda, ma anche per l’ambiente riducendo l’inquinamento. 

La situazione è grave,  “i dati statistici ci dicono che la media dell’età degli autisti italiani supera i 50 anni e che già nel 2021 mancheranno oltre 10.000 autisti.

Una situazione preoccupante che prospetta camion fermi sui piazzali, merce nei magazzini e, per sopperire a questo, un flusso di veicoli stranieri che imperverseranno sulle nostre strade. 

La domanda sorge spontanea: quante aziende chiuderanno? E saremo in grado di verificare che venga rispettata la sicurezza sulle strade e nei quartieri”?

Il progetto di Serit tra i finalisti nell’ambito della Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti

Il progetto di Serit “ Il senso della vite” è risultato tra i tre finalisti italiani, nella sezione Pubbliche Amministrazioni, nell’ambito della Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti che si è tenuta in tutta Europa dal 21 al 29 novembre 2020. Stiamo parlando della principale e più ampia campagna di sensibilizzazione dei cittadini europei relativamente all’impatto della produzione di rifiuti sull’ambiente, gestita da un Comitato promotore europeo all’interno del quale siede la Commissione europea di indirizzo strategico. Tema dell’edizione 2020 i rifiuti invisibili, vale a dire quelli generati durante la prodizione dei beni e che il consumatore non vede.

“ Il progetto che abbiamo presentato  riguarda il mondo del vino, un prodotto per eccellenza del territorio italiano oltre che veronese”, spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti. “ La nostra analisi degli scarti di produzione si è  concentrata su questa produzione. In particolare oltre a verificare, in sinergia con le aziende locali, qual è la natura di questi rifiuti e quali sono i processi produttivi da cui derivano, il progetto offre una visione compatibile con il rispetto dell’ambiente. Abbiamo quindi fornito indicazioni utili per trasformare questi rifiuti in materie prime, creando così nuove opportunità produttive e commerciali e allo stesso tempo minimizzando l’impatto ambientale che queste risorse avrebbero pur rimanendo inutilizzate”. In particolare sono state prese in considerazione le vinacce, le fecce e del ruolo dell’acqua nella produzione, con la possibilità di utilizzo nel mondo della prodizione di farmaci, cosmetici, nell’industria dei biocarburanti e per dare forma ai percorsi dell’economia circolare in relazione alla produzione di combustibili alternativi.

 Da segnalare che nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti sono state ben 3.469 le azioni registrate, di cui 437 nel solo Veneto. La cerimonia di premiazione è in programma giovedì 25 marzo, on line, con l’intervento dagli sponsor (e introdotti dai membri del comitato promotore) che hanno supportato e reso possibile la realizzazione di questa edizione, ovvero i Consorzi di Filiera per il recupero degli imballaggi (CONAI, CiAl, Corepla, Coreve, Ricrea e Comieco).

La giuria che ha designato i vincitori è composta dal comitato promotore nazionale: Ministero della Transizione Ecologica, UNESCO, Utilitalia, Città Metropolitana di Torino, Legambiente, Regione Siciliana, ANCI e AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale). 

Pres. Ser.I.T. – Massimo Mariotti

Raccolta porta a porta in Lessinia

Previsti due incontri on line con la cittadinanza martedì 9 e giovedì 11 marzo 

Per informare la cittadinanza e accompagnarla nel cambiamento richiesto dall’avvio del servizio di raccolta rifiuti porta a porta, sono in programma due appuntamenti in diretta sulla pagina Facebook del Consiglio di Bacino Verona Nord: martedì 9 marzo alle ore 20.00 per i residenti nei Comuni di Roverè Veronese, San Mauro di Saline e Velo Veronese, giovedì 11 alle ore 20.00 per i residenti di Cerro Veronese.

«Partiamo con questa modalità di incontro digitale con i cittadini, in sostituzione delle serate informative che non si possono organizzare a causa dell’emergenza sanitaria — dichiara il Presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord, Gianluigi Mazzi — ma l’iniziativa non sarà isolata: a brevissimo renderemo accessibile a tutti online un video-tutorial sulla raccolta differenziata porta a porta e forniremo ai Sindaci Ravelli, Varalta, Bonomi e Maschi gli strumenti per realizzare una campagna informativa, online e non, che guidi la popolazione al cambiamento di poche, semplici, abitudini. Se 47 dei nostri 58 Comuni sono già passati da anni a questa forma di raccolta dei rifiuti, significa che non stiamo parlando di stravolgere la vita delle persone ma di migliorarla».

Nelle lettere recapitate a casa dei cittadini, i sindaci hanno motivato la scelta di passare al “porta a porta” sia in termini ambientali che economici. I cassonetti stradali saranno rimossi e il recupero dei rifiuti avverrà presso ogni abitazione (o nei punti di raccolta indicati nel caso di alcune contrade) in giorni prestabiliti per carta, plastica, umido e rifiuto secco non riciclabile, così come indicato nel calendario consegnato insieme ad un abecedario con la spiegazione di come differenziare correttamente a casa i diversi materiali e al kit con i diversi contenitori e sacchetti da utilizzare.

La rimanente spazzatura soggetta a riciclo – ingombrante, metalli, legno, RAEE – continuerà ad essere conferita nei Centri di Raccolta negli orari prestabiliti o per il vetro nelle campane stradali. 

«Nei sopralluoghi svolti abbiamo analizzato le criticità di cui dovrà tenere conto il servizio, in relazione anche alle caratteristiche morfologiche della zona e alla frammentazione considerata la presenza di contrade isolate — dichiara il Presidente di Serit, Massimo Mariotti, azienda incaricata del servizio di raccolta dei rifiuti.

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