Category: Comunicati stampa

Servizio Ritiro Ingombranti

In questo primo periodo dell’anno è cresciuta in maniera considerevole, da parte degli utenti, la richiesta a Serit, società che svolge il servizio per la raccolta differenziata in 58 Comuni veronesi, per il ritiro di materiale ingombrante e durevole. In particolare televisori, piccoli elettrodomestici, frigoriferi, giochi elettrici, divani, poltrone materassi, mobilio da giardino, lampade ed attrezzi voluminosi. I numeri parlano infatti, nei primi sei mesi del 2020, di 4250 tonnellate raccolte rispetto alle 3750 dello scorso anno. “ Un primo motivo di questo incremento è dovuto al fatto che nei mesi di emergenza sanitaria molti cittadini ne hanno approfittato per svuotare le cantine dal materiale ritenuto ormai superfluo”, spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti. “ Una richiesta che ha messo naturalmente a dura prova il nostro personale che già era impegnato nella normale raccolta dei rifiuti oltre a quella specifica nelle abitazioni in cui era presente qualche soggetto risultato positivo al Covid. Un trend per nulla in calo dal momento che in questo periodo, sia nelle seconde case della zona lago sia in quelle della Lessinia, i proprietari ne approfittano magari per cambiare gli arredi dal momento che quest’anno hanno preferito trascorrere le vacanze in Italia piuttosto che all’estero.”

Il ritiro dell’ingombrante può essere prenotato telefonicamente al numero verde 800734989, a cui risponderà un operatore nelle ore di ufficio, per concordare giorno e ora. In ogni caso negli orari di chiusura è comunque possibile lasciare in segreteria telefonica il proprio numero di cellulare ed il Comune di appartenenza oppure inviare una mail a ingombranti@serit.info.

Ma da qualche mese per il ritiro ingombranti  è attiva anche una app che facilita l’utenza anche per la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti in maniera corretta, messa a disposizione da Serit nell’ambito dei servizi svolti per conto del Consiglio di Bacino Verona Nord.

“ L’applicazione mobile per smartphone, di facile navigazione, consente di  effettuare la richiesta di ritiro direttamente dall’app in soli 30 secondi, senza quindi dover telefonare agli uffici competenti”, spiega il direttore generale di Serit Maurizio Alfeo. “Comoda, semplice, senza code ed attese, è attiva 24 ore.  Una volta che comparirà il primo giorno utile per il ritiro, l’utente dovrà solamente dare la conferma e quindi, la sera prima, preparare il rifiuto ingombrante davanti la propria abitazione. Chiaramente utilizzando la app, scaricabile consultando il nostro sito, si evita di intasare i nostri centralini col vantaggio che vi si può accedere in qualsiasi ora del giorno”. 

A Bolca il convegno di Serit sull’educazione alla sostenibilità

Proseguono sul territorio gli appuntamenti promossi da Serit sul tema della sostenibilità ambientale. L’ultimo si è svolto a Bolca in collaborazione con Coldiretti, nella sala del Museo dei Fossili e preceduto dall’esibizione dei caratteristici trombini, alla presenza di numerosi amministratori comunali della zona che si sono confrontati su temi sempre di stretta attualità quali i sistemi di raccolta e smistamento dei rifiuti. Dopo i saluti del sindaco di Vestenanuova, Stefano Presa, il presidente di Serit Massimo Mariotti ha illustrato le numerose iniziative avviate in collaborazione col mondo della scuola proprio per sensibilizzare i ragazzi ad avere cura dell’ambiente. Tra queste il riutilizzo dei materiali che possono essere riciclati, da qui il tradizionale concorso di presepi che si tiene ogni anno nel periodo natalizio, così come le campagne di sensibilizzazione per non sprecare il cibo grazie alla trasmissione televisiva “Recupera con gusto”. Iniziative che hanno peraltro consentito a Serit di entrare a far parte del Consiglio di Amministrazione di ACR+, una rete internazionale di città e regioni con sede a Bruxelles che condividono l’obiettivo di promuovere una gestione sostenibile delle risorse.

Il presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord, Gianluigi Mazzi, si è soffermato in particolare sul tema della raccolta rifiuti in ambito montano, un lavoro che va organizzato tenendo conto della peculiarità dei vari Comuni, ovvero la morfologia del territorio, la dispersione dei nuclei abitativi, il clima invernale rigido e la significativa distanza tra la raccolta e gli impianti di smaltimento e recupero. Tutti aspetti che necessitano di essere gestiti nel migliore dei modi per impattare il meno possibile sia economicamente sia in termini ambientali. Mazzi ha spiegato che tra le strategie del Consiglio di Bacino Verona Nord per migliorare la qualità del rifiuto raccolto è previsto per fine anno l’avvio del porta a porta in Lessinia, ritardato di qualche mese a causa dell’emergenza sanitaria.

Sul tema dell’educazione alla sostenibilità ha portato la sua particolare esperienza il direttore generale delle Funivie di Madonna di Campiglio, Bruno Felicetti, in un comprensorio che ospita ogni anno quasi 3 milioni di turisti, la grande maggioranza nel periodo invernale poiché sciatori che utilizzano la sessantina di impianti di risalita a disposizione. L’obiettivo è quello di ridurre per quanto possibile l’impatto che può avere sul territorio la presenza di 20.000 turisti al giorno, introducendo ad esempio forme di digitalizzazione che consentano di prenotare lo skipass dal proprio telefonino evitando così inutili code. Per quanto riguarda invece il medio termine, le Funivie di Madonna di Campiglio hanno aderito ad un progetto europeo sposando uno dei 17 obiettivi dell’ONU, ovvero quello delle emissioni zero.

Nel corso del convegno sono interventi anche Franca Castellani, vice presidente di Coldiretti, Beatrice Scappini responsabilità per la sostenibilità della stessa associazione, il consigliere comunale di Vestenanuova Raffaella Benetti, Marco Omboni dell’Isap, Marco Cappelletti per il Parco della Lessinia. Il convegno, presentato da Gigi Vesentini, si è chiuso con una esibizione del soprano Maria Rita Schenato e della pianista Maria Beatrice Boscaro.

Un successo la trasmissione “Recupera con gusto”

Un progetto rivolto a chi ama cucinare e sperimentare nuovi sapori, per insegnare a non sprecare nulla di quanto acquistato utilizzando i prodotti tipici del territorio in modo creativo e nutriente. Ha già riscosso notevole successo ed apprezzamento il format “Recupera con gusto”, prodotto da Serit in collaborazione col Consiglio di Bacino Verona Nord e partner Coldiretti, Cantina Farina, Frantoio Redoro e Ice Car. In programma su Telenuovo con la conduzione del giornalista Gigi Vesentini e introdotto dalla sigla  “ Cambia il vento”, trasmesso la domenica e replicato durante la settimana, ha già ottenuto nei primi mesi in cui è andato in onda 86.526 contatti. Il furgone elettrico allestito con cucina ha fatto tappa da febbraio a giugno in alcuni Comuni veronesi ma già nelle prossime settimane sono previste altre riprese sul territorio veronese.

Coinvolti nella preparazione di alcune ricette, con l’ausilio degli allievi messi a disposizione dall’Istituto Carnacina di Bardolino ed un menù ideato dagli chef  Simone Montesano e Giulia Vesentini, non solo i rispettivi sindaci dei Comuni in cui è stata girata la trasmissione, ma anche personaggi dello sport, dello spettacolo, dell’economia. Vedi ad esempio la nuotatrice Virginia Tortella, l’ironman Giampaolo Bendinelli, i musicisti Mauro Ottolini e Alberto Salaorni, l’imprenditrice Silvia Nicolis e Cristiano Militello di Striscia la Notizia che si sono cimentati ai fornelli con l’obiettivo, per l’appunto, di recuperare per quanto possibile il cibo utilizzato. Da segnalare che al termine del percorso le ricette presentate verranno raccolte in un libro, ideale quale regalo natalizio. Una trasmissione,” Recupera con gusto”, che valorizza non solo il cibo ma anche il territorio veronese dal momento che il furgone percorrere alcune vie dei Comuni ospitanti, alternando così le immagini del conduttore a splendidi scorci delle località toccate.

«Con questa iniziativa vogliamo sensibilizzare i cittadini a cucinare senza poi buttare nulla nel bidoncino dell’umido e del secco – spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti. “ Così facendo abbiamo fatto un grosso favore non solo all’ambiente ma anche alle nostre tasche. In ogni puntata è poi presente un rappresentante di Coldiretti poiché non si parla solo di rifiuti ma di ambiente in generale, ecco quindi che i prodotti utilizzati a Km 0 fanno bene al territorio perché non necessitano di essere trasportati, magari per giorni interni, prima di arrivare sulle nostre tavole. Da sottolineare poi che anche grazie alla realizzazione di questo progetto Serit è entrata a far parte del CdA della rete europea ACR+”. Per Gianluigi Mazzi, presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord, “con questa iniziativa riusciamo a trasmettere alle famiglie e ai ragazzi l’importanza di non sprecare il cibo, utilizzando anche gli avanzi grazie a ricette creative, proprio come facevano i nostri nonni; così facendo, privilegiamo le tante eccellenze stagionali del nostro territorio e recuperiamo, oltre al cibo, le nostre tradizioni.” 

 Da segnalare che il furgone utilizzato è elettrico, quindi ad emissioni zero, per cui Serit non è più solamente una azienda che raccoglie rifiuti ma che si pone anche l’obiettivo di salvaguardia ambientale. «Un mezzo destinato a diventare familiare nel veronese, ma crediamo anche al di fuori del nostro territorio – spiega il direttore di Serit Maurizio Alfeo. “Dopo le riprese per la trasmissione televisiva potrà infatti essere utilizzato per manifestazioni in piazza, iniziative ecologiche, nei mercati, a disposizione di amministrazioni comunali, enti ed associazioni col fine di sensibilizzare la cittadinanza a produrre sempre meno rifiuti. Debbo anche dire con soddisfazione che questa iniziativa ha riscosso  un grande successo non solo tra i sindaci coinvolti ma anche tra la popolazione, con numeri di ascolto della trasmissione veramente molto alti”. 

Il presidente di Serit Mariotti nel CdA di ACR+

Serit, nella persona del suo presidente Massimo Mariotti, entra a far parte del Consiglio di Amministrazione di ACR+, una rete internazionale di città e regioni con sede a Bruxelles che condividono l’obbiettivo di promuovere una gestione sostenibile delle risorse e accelerare la transazione verso un’economia circolare sui loro territori ed oltre. Lo ha deciso l’Assemblea Generale, presieduta da Iain Gulland, accogliendo così l’azienda veronese che si occupa della raccolta dei rifiuti in una sessantina di Comuni del veronese e che si è domiciliata lo scorso anno presso la sede della Regione Veneto, nella città belga, avvalendosi del supporto del suo consulente avv. Riccardo Donà Domeneghetti. Questo sulla base di una ricerca sulle reti europee più dinamiche ed attive, con l’obiettivo di essere coinvolta da un lato nelle future politiche e progetti comunitari, dall’altro di diventare il punto di riferimento nel territorio per i Comuni serviti per lo sviluppo di progettualità di cui possono beneficiare gli stessi. “La partecipazione alla rete ACR+ ci ha consentito di essere coinvolti nella settimana europea sulla riduzione dei rifiuti organizzando una serie di eventi sul territorio e promuovendo due progetti in tema di riduzione dei rifiuti alimentari, proponendo peraltro gli stessi per il premio annuale ”, commenta il presidente di Serit Massimo Mariotti. I due progetti si riferiscono in particolare ad iniziative in ambito scolastico e all’iniziativa “ Recupera con gusto”. Una dinamicità che ha sicuramente contribuito al fatto che Serit sia stata nominata membro del CDA della rete europea ACR+ di cui fanno parte, a livello italiano, solamente la città di Genova e la Regione Sardegna.” La presenza in questa rete-precisa Mariotti- ci consentirà appunto  di diventare il punto di riferimento dei Comuni che serviamo per quanto riguarda la predisposizione di progetti ed ottenere i relativi finanziamenti da parte dell’Unione Europea. Sarà pertanto nostra cura organizzare incontri specifici con gli amministratori al fine di poter usufruire di tutte le opportunità che ci possono venire offerte in ambito comunitario”. Per il direttore generale di Serit, Maurizio Alfeo, si tratta di “ un riconoscimento sicuramente importante e che va a premiare il lavoro svolto dalla nostra azienda in questi ultimi anni nell’ambito della sensibilizzazione per la riduzione del rifiuti. E’ chiaro che ora si aprono nuove prospettive per quanto riguarda lo scambio di esperienze tra i membri dell’associazione con la possibilità, quindi, di condividere informazioni tecniche e politiche”. Tra le tematiche particolarmente care a ACR+  la prevenzione dei rifiuti ed il riciclaggio dei materiali, ritenute come le massime priorità nella creazione di una strategia di gestione dei rifiuti prima di qualsiasi altra alternativa di recupero. Impegnata in diversi progetti che mirano ad aumentare la creazione di capacità e la conoscenza dei suoi membri sia attraverso la raccolta e l’analisi dei dati esistenti, sia attraverso la ricerca e la presentazione di punti di vista a soluzioni innovative. “Siamo entusiasti di accogliere i nuovi membri nel Consiglio di amministrazione di ACR +, provenienti da diverse parti d’Europa”, ha commentato Francois Bonnet, Segretario Generale di ACR+.” Questo non solo fornisce una nuova dinamica alla nostra rete e rafforza il nostro ancoraggio locale, ma esemplifica anche la necessaria collaborazione tra i leader e quelli all’inizio del loro viaggio per raggiungere l’economia circolare. È anche un promemoria tempestivo della necessità di una forte coesione a livello europeo se vogliamo camminare insieme verso un futuro verde”.

 

 

App per smartphone di Ser.I.T.

Il presidente Mariotti:” Molto utile per il ritiro degli ingombranti, per consultare il calendario del porta a porta e le aperture delle isole ecologiche”

Una app per facilitare da parte dell’utente la raccolta differenziata ma anche per smaltire i rifiuti in maniera corretta. L’applicazione mobile per smartphone, di facile navigazione, è già disponibile per i cittadini dei 58 Comuni del Consiglio di Bacino Verona Nord serviti da Serit.” Tra le funzioni principali e di grande utilità sicuramente quella relativa agli ingombranti e durevoli, in quanto sarà possibile effettuare la richiesta di ritiro direttamente dall’app in soli 30 secondi, senza quindi dover telefonare agli uffici competenti”, spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti.” Comoda, semplice, senza code ed attese, da utilizzare oltretutto nell’arco delle 24 ore. Una volta che comparirà il primo giorno utile per il ritiro, l’utente dovrà solamente dare la conferma e quindi, la sera prima o al mattino presto, preparare il rifiuto ingombrante davanti la propria abitazione”. Altro vantaggio è quello relativo alla consultazione del calendario del porta a porta dal momento che può accadere di sbagliare il giorno, magari nei periodi in cui la raccolta viene sospesa per diversi motivi. Ora il calendario può essere consultato dall’app, che individua già il proprio Comune di riferimento, per cui è sempre a portata di mano. Inoltre è anche possibile utilizzare l’impostazione che segnala il giorno prima quale tipo di rifiuto deve essere posizionato fuori dalla porta. Una volta impostata questa disposizione, resterà automaticamente attiva tutto l’anno a meno che non si voglia disattivarla.  “Oltre a questo l’app è utilissima poiché ti indirizza in quali contenitori vanno gettati i vari tipi di rifiuti, dal momento che talvolta si può incorrere nell’errore essendo questi di svariate tipologie e materiale”, precisa il direttore generale di Serit Maurizio Alfeo. “Ecco quindi che ci viene indicato, ad esempio, come l’accendino va messo nel contenitore del secco, mentre il polistirolo da imballaggio in quello della plastica e lattine”. Di grande utilità, poi, la sezione dedicata alle isole ecologiche. Cliccando sopra a quella del proprio Comune è possibile venire a conoscenza dei giorni ed orari di apertura, delle indicazioni stradali per accedervi, dei numeri telefonici di riferimento. Sempre grazie alla stessa app, in ogni caso in maniera facoltativa, è infine possibile ricevere sul proprio smartphone tutte le segnalazioni utili, da parte di Serit, riguardanti non solo la raccolta differenziata ma anche iniziative ed appuntamenti relativi alla propria attività.

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Conferenza Stampa: sanificazione con vaporizzatrice e ozonizzatrice

Oltre al quotidiano impegno sul versante della raccolta rifiuti, Serit mette ora a disposizione di enti pubblici e privati, in questo periodo particolarmente critico sotto il profilo sanitario, due servizi all’avanguardia.

“ Inutile sottolineare che in questo momento   rimane fondamentale la cura e l’igiene”, spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti.” Proprio per questo abbiamo deciso di fare un ulteriore passo avanti per tutelare e proteggere la comunità in vista di una auspicabile ripresa di tutte le attività produttive. Facendo così ricorso non solo la professionalità del nostro personale ma anche all’esperienza che la nostra società ha acquisito ormai nel corso degli anni in tema ambientale”.

Il primo servizio riguarda la sanificazione con vaporizzatrice e prevede l’utilizzo di generatori di vapore aspirante, in grado di sciogliere qualsiasi tipo di grasso e sporco, rendendo quindi le superfici brillanti, pulite, decontaminate e perfettamente asciutte. Un mezzo eccellente per la sanificazione di cucine e laboratori, veloce e rapido per la pulizia degli acciai dove elimina gli aloni e riduce l’utilizzo dei detergenti e sanificanti. Il disinfettante utilizzato, biodegradabile al 100% ed efficace contro i virus envelope (Coronavirus) in accordo con la normativa europea UNI EN 1447, possiede una grande stabilità in quanto le sue proprietà si mantengono intatte per due anni. Un prodotto idoneo per la disinfestazione di superfici dove è possibile si depositino le goccioline di saliva di dimensioni medio/grandi con cui si trasmette il Coronavirus. ”Per questo è fondamentale eseguire una disinfestazione efficace di pavimenti, mobili e materiali”, sottolinea il direttore generale di Serit Maurizio Alfeo. “Il prodotto utilizzato non risulta peraltro corrosivo, è rispettoso con i materiali, non intacca i tessuti né danneggia i colori. Da sottolineare che a conclusione di tutti gli interventi  verrà rilasciato un bollino di sanificazione ”.

Il secondo servizio che offre Serit è quello che riguarda l’ozonizzazione di ambienti eliminando così quasi totalmente la carica batterica e virologica. Durante questo ciclo il mezzo utilizzato produce una quantità di ozono che consente in maniera particolare la sanificazione dell’aria, delle superfici, di ambienti architettonici e di vani/abitacoli di autoveicoli nonché del loro impianto di climatizzazione. L’ozono è infatti un gas naturale ideale per eliminare batteri, funghi, muffe, virus che sono all’origine dei cattivi odori e di diverse forme di allergie per l’apparato respiratorio. E’ possibile così inattivarli sanificando l’ambiente, con una immediata sensazione di freschezza e benessere immediatamente percepibile.

Tutti gli interventi di vaporizzazione a liquido e ozonizzazione sono eseguiti a richiesta dal personale di Serit. Per informazioni e preventivi tel. 045/6261131- info@serit.info

Servizio di sanificazione

La Ser.i.t. è una consolidata realtà d’impresa nell’ambito dei servizi di igiene ambientale, che opera da oltre un ventennio in 62 comuni della provincia di Verona. Quotidianamente Ser.i.t. lavora con i propri mezzi ponendosi un preciso obiettivo: fornire continuità ed efficienza nell’esecuzione dei servizi, porre attenzione alla qualità e alla salvaguardia dell’ambiente tenendo sempre presente l’impegno al contenimento dei costi. Con l’emergenza Covid 19 la Ser.i.t. ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti pet tutelare, promuovere e proteggere le tante comunità che le sono state affidate grazie ad un’innovativa tecnica di sanificazione a base di ozono.

Da oggi potrete richiedere a Ser.I.T. il preventivo per il servizio di sanificazione per il vostro ufficio o il vostro negozio, chiamando il numero 045 6261131 oppure inviando una mail a info@serit.info.

CORONAVIRUS: Come raccogliere e conferire i rifiuti

   CORONAVIRUS

 Come raccogliere e conferire i rifiuti domestici se sei POSITIVO o in QUARANTENA OBBLIGATORIA

Richiedi a SER.I.T. il kit per la raccolta:

  1. Non differenziare più i rifiuti di casa tua.
  2. Utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata.
  3. Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido e indifferenziato) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata.
  4. Indossando guanti monouso chiudi bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura nastro adesivo.
  5. Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti ben resistenti, uno dentro l’altro).

Subito dopo lavati le mani.

Gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti.

Poni i sacchetti così preparati all’interno del contenitore che ti è stato consegnato.

Non è consentito esporre alcun rifiuto fuori dal contenitore, qualora non fosse sufficiente il contenitore in dotazione richiedine un altro.

Il contenitore dovrà essere esposto tra le 20 e le 24 della sera antecedente il giorno di raccolta. Al momento della chiamata Vi verrà comunicato, a seconda del Comune di appartenenza, il giorno programmato per lo svuoto.

Dopo 7 giorni dall’avvenuta guarigione o dal termine della quarantena avvisa SER.I.T. al numero verde o alla mail dedicata, per il ritiro dei contenitori e riprendi la raccolta differenziata.

I dati personali raccolti per l’erogazione del servizio dedicato alla raccolta di rifiuti indifferenziati COVID-19 saranno trattati da SER.I.T. S.r.l. in conformità con il regolamento EU 2016/679. L’informativa privacy completa sul trattamento dei dati personali è accessibile al link: Privacy Policy Covid-19

Servizio di raccolta rifiuti nell’ emergenza virus

Anche in questo momento di assoluta emergenza Serit sta garantendo la raccolta rifiuti nella sessantina di Comuni di sua competenza. Un servizio essenziale al pari di altri, seguendo tutte le prescrizioni al fine di tutelare non solo i suoi 300 dipendenti ma anche gli utenti. Tra i primi provvedimenti adottati quello di dislocare gli automezzi e parte del personale sul territorio in maniera da non intralciare il lavoro presso le due sedi di Cavaion e Zevio in caso di necessità.  Il presidente di Serit, Massimo Mariotti, ha inviato una lettera a tutti i dipendenti esprimendo “in questo momento delicatissimo un particolare ringraziamento a tutti voi che state affrontando egregiamente l’emergenza coronavirus. La situazione è critica ma la vostra attività prosegue con dedizione e professionalità nonostante le difficoltà e l’inevitabile paura, questo al fine di garantire ai cittadini i servizi essenziali per la tutela dell’ambiente e dell’igiene pubblica”. A tutela dei dipendenti dell’azienda Mariotti ha peraltro sottoscritto una copertura assicurativa che offre un pacchetto di prestazioni assistenziali, a seguito di diagnosi di infezione a COVID 19, che prevede una indennità giornaliera, una indennità di convalescenza e un pacchetto di servizi assistenziali, alcuni rivolti anche alla famiglia.

Chiusi tutti gli ecocentri della provincia, al fine di evitare pericolosi assembramenti, rimane invece attivo il servizio di raccolta degli ingombranti su prenotazione, anche se il consiglio è di non utilizzarlo in questo momento, quando magari se ne approfitta più che in altri periodi per svuotare le cantine, al fine di garantire lo smaltimento dei rifiuti più essenziali. Nel frattempo l’azienda ha già recepito le indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti inviate dal Gruppo di Lavoro dell’Istituto Superiore della Sanità in relazione alla trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2. “  In particolare nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria  la raccomandazione è quella di interrompere la raccolta differenziata da parte dell’utente”, spiega il direttore di Serit Maurizio Alfeo. Precisando che “ tutti i rifiuti domestici, indipendentemente dalla loro natura e includendo fazzoletti, rotoli di carta, i teli monouso, mascherine e guanti, devono essere considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme”. Per la raccolta dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro, o in un numero maggiore, possibilmente utilizzando un contenitore a pedale. Altra raccomandazione è quella poi di chiudere adeguatamente i sacchi utilizzando guanti monouso, non comprimere e schiacciare i sacchi con le mani e di evitare in ogni caso l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti dei rifiuti. Per le abitazioni in cui non sono presenti soggetti al tampone in isolamento o in quarantena, si consiglia vivamente di mantenere le procedure in vigore nel territorio di appartenenza non interrompendo così la raccolta differenziata.

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