Il presidente di Serit Mariotti nel CdA di ACR+

Serit, nella persona del suo presidente Massimo Mariotti, entra a far parte del Consiglio di Amministrazione di ACR+, una rete internazionale di città e regioni con sede a Bruxelles che condividono l’obbiettivo di promuovere una gestione sostenibile delle risorse e accelerare la transazione verso un’economia circolare sui loro territori ed oltre. Lo ha deciso l’Assemblea Generale, presieduta da Iain Gulland, accogliendo così l’azienda veronese che si occupa della raccolta dei rifiuti in una sessantina di Comuni del veronese e che si è domiciliata lo scorso anno presso la sede della Regione Veneto, nella città belga, avvalendosi del supporto del suo consulente avv. Riccardo Donà Domeneghetti. Questo sulla base di una ricerca sulle reti europee più dinamiche ed attive, con l’obiettivo di essere coinvolta da un lato nelle future politiche e progetti comunitari, dall’altro di diventare il punto di riferimento nel territorio per i Comuni serviti per lo sviluppo di progettualità di cui possono beneficiare gli stessi. “La partecipazione alla rete ACR+ ci ha consentito di essere coinvolti nella settimana europea sulla riduzione dei rifiuti organizzando una serie di eventi sul territorio e promuovendo due progetti in tema di riduzione dei rifiuti alimentari, proponendo peraltro gli stessi per il premio annuale ”, commenta il presidente di Serit Massimo Mariotti. I due progetti si riferiscono in particolare ad iniziative in ambito scolastico e all’iniziativa “ Recupera con gusto”. Una dinamicità che ha sicuramente contribuito al fatto che Serit sia stata nominata membro del CDA della rete europea ACR+ di cui fanno parte, a livello italiano, solamente la città di Genova e la Regione Sardegna.” La presenza in questa rete-precisa Mariotti- ci consentirà appunto  di diventare il punto di riferimento dei Comuni che serviamo per quanto riguarda la predisposizione di progetti ed ottenere i relativi finanziamenti da parte dell’Unione Europea. Sarà pertanto nostra cura organizzare incontri specifici con gli amministratori al fine di poter usufruire di tutte le opportunità che ci possono venire offerte in ambito comunitario”. Per il direttore generale di Serit, Maurizio Alfeo, si tratta di “ un riconoscimento sicuramente importante e che va a premiare il lavoro svolto dalla nostra azienda in questi ultimi anni nell’ambito della sensibilizzazione per la riduzione del rifiuti. E’ chiaro che ora si aprono nuove prospettive per quanto riguarda lo scambio di esperienze tra i membri dell’associazione con la possibilità, quindi, di condividere informazioni tecniche e politiche”. Tra le tematiche particolarmente care a ACR+  la prevenzione dei rifiuti ed il riciclaggio dei materiali, ritenute come le massime priorità nella creazione di una strategia di gestione dei rifiuti prima di qualsiasi altra alternativa di recupero. Impegnata in diversi progetti che mirano ad aumentare la creazione di capacità e la conoscenza dei suoi membri sia attraverso la raccolta e l’analisi dei dati esistenti, sia attraverso la ricerca e la presentazione di punti di vista a soluzioni innovative. “Siamo entusiasti di accogliere i nuovi membri nel Consiglio di amministrazione di ACR +, provenienti da diverse parti d’Europa”, ha commentato Francois Bonnet, Segretario Generale di ACR+.” Questo non solo fornisce una nuova dinamica alla nostra rete e rafforza il nostro ancoraggio locale, ma esemplifica anche la necessaria collaborazione tra i leader e quelli all’inizio del loro viaggio per raggiungere l’economia circolare. È anche un promemoria tempestivo della necessità di una forte coesione a livello europeo se vogliamo camminare insieme verso un futuro verde”.

 

 

App per smartphone di Ser.I.T.

Il presidente Mariotti:” Molto utile per il ritiro degli ingombranti, per consultare il calendario del porta a porta e le aperture delle isole ecologiche”

Una app per facilitare da parte dell’utente la raccolta differenziata ma anche per smaltire i rifiuti in maniera corretta. L’applicazione mobile per smartphone, di facile navigazione, è già disponibile per i cittadini dei 58 Comuni del Consiglio di Bacino Verona Nord serviti da Serit.” Tra le funzioni principali e di grande utilità sicuramente quella relativa agli ingombranti e durevoli, in quanto sarà possibile effettuare la richiesta di ritiro direttamente dall’app in soli 30 secondi, senza quindi dover telefonare agli uffici competenti”, spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti.” Comoda, semplice, senza code ed attese, da utilizzare oltretutto nell’arco delle 24 ore. Una volta che comparirà il primo giorno utile per il ritiro, l’utente dovrà solamente dare la conferma e quindi, la sera prima o al mattino presto, preparare il rifiuto ingombrante davanti la propria abitazione”. Altro vantaggio è quello relativo alla consultazione del calendario del porta a porta dal momento che può accadere di sbagliare il giorno, magari nei periodi in cui la raccolta viene sospesa per diversi motivi. Ora il calendario può essere consultato dall’app, che individua già il proprio Comune di riferimento, per cui è sempre a portata di mano. Inoltre è anche possibile utilizzare l’impostazione che segnala il giorno prima quale tipo di rifiuto deve essere posizionato fuori dalla porta. Una volta impostata questa disposizione, resterà automaticamente attiva tutto l’anno a meno che non si voglia disattivarla.  “Oltre a questo l’app è utilissima poiché ti indirizza in quali contenitori vanno gettati i vari tipi di rifiuti, dal momento che talvolta si può incorrere nell’errore essendo questi di svariate tipologie e materiale”, precisa il direttore generale di Serit Maurizio Alfeo. “Ecco quindi che ci viene indicato, ad esempio, come l’accendino va messo nel contenitore del secco, mentre il polistirolo da imballaggio in quello della plastica e lattine”. Di grande utilità, poi, la sezione dedicata alle isole ecologiche. Cliccando sopra a quella del proprio Comune è possibile venire a conoscenza dei giorni ed orari di apertura, delle indicazioni stradali per accedervi, dei numeri telefonici di riferimento. Sempre grazie alla stessa app, in ogni caso in maniera facoltativa, è infine possibile ricevere sul proprio smartphone tutte le segnalazioni utili, da parte di Serit, riguardanti non solo la raccolta differenziata ma anche iniziative ed appuntamenti relativi alla propria attività.

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Conferenza Stampa: sanificazione con vaporizzatrice e ozonizzatrice

Oltre al quotidiano impegno sul versante della raccolta rifiuti, Serit mette ora a disposizione di enti pubblici e privati, in questo periodo particolarmente critico sotto il profilo sanitario, due servizi all’avanguardia.

“ Inutile sottolineare che in questo momento   rimane fondamentale la cura e l’igiene”, spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti.” Proprio per questo abbiamo deciso di fare un ulteriore passo avanti per tutelare e proteggere la comunità in vista di una auspicabile ripresa di tutte le attività produttive. Facendo così ricorso non solo la professionalità del nostro personale ma anche all’esperienza che la nostra società ha acquisito ormai nel corso degli anni in tema ambientale”.

Il primo servizio riguarda la sanificazione con vaporizzatrice e prevede l’utilizzo di generatori di vapore aspirante, in grado di sciogliere qualsiasi tipo di grasso e sporco, rendendo quindi le superfici brillanti, pulite, decontaminate e perfettamente asciutte. Un mezzo eccellente per la sanificazione di cucine e laboratori, veloce e rapido per la pulizia degli acciai dove elimina gli aloni e riduce l’utilizzo dei detergenti e sanificanti. Il disinfettante utilizzato, biodegradabile al 100% ed efficace contro i virus envelope (Coronavirus) in accordo con la normativa europea UNI EN 1447, possiede una grande stabilità in quanto le sue proprietà si mantengono intatte per due anni. Un prodotto idoneo per la disinfestazione di superfici dove è possibile si depositino le goccioline di saliva di dimensioni medio/grandi con cui si trasmette il Coronavirus. ”Per questo è fondamentale eseguire una disinfestazione efficace di pavimenti, mobili e materiali”, sottolinea il direttore generale di Serit Maurizio Alfeo. “Il prodotto utilizzato non risulta peraltro corrosivo, è rispettoso con i materiali, non intacca i tessuti né danneggia i colori. Da sottolineare che a conclusione di tutti gli interventi  verrà rilasciato un bollino di sanificazione ”.

Il secondo servizio che offre Serit è quello che riguarda l’ozonizzazione di ambienti eliminando così quasi totalmente la carica batterica e virologica. Durante questo ciclo il mezzo utilizzato produce una quantità di ozono che consente in maniera particolare la sanificazione dell’aria, delle superfici, di ambienti architettonici e di vani/abitacoli di autoveicoli nonché del loro impianto di climatizzazione. L’ozono è infatti un gas naturale ideale per eliminare batteri, funghi, muffe, virus che sono all’origine dei cattivi odori e di diverse forme di allergie per l’apparato respiratorio. E’ possibile così inattivarli sanificando l’ambiente, con una immediata sensazione di freschezza e benessere immediatamente percepibile.

Tutti gli interventi di vaporizzazione a liquido e ozonizzazione sono eseguiti a richiesta dal personale di Serit. Per informazioni e preventivi tel. 045/6261131- info@serit.info

Servizio di sanificazione

La Ser.i.t. è una consolidata realtà d’impresa nell’ambito dei servizi di igiene ambientale, che opera da oltre un ventennio in 62 comuni della provincia di Verona. Quotidianamente Ser.i.t. lavora con i propri mezzi ponendosi un preciso obiettivo: fornire continuità ed efficienza nell’esecuzione dei servizi, porre attenzione alla qualità e alla salvaguardia dell’ambiente tenendo sempre presente l’impegno al contenimento dei costi. Con l’emergenza Covid 19 la Ser.i.t. ha deciso di fare un ulteriore passo in avanti pet tutelare, promuovere e proteggere le tante comunità che le sono state affidate grazie ad un’innovativa tecnica di sanificazione a base di ozono.

Da oggi potrete richiedere a Ser.I.T. il preventivo per il servizio di sanificazione per il vostro ufficio o il vostro negozio, chiamando il numero 045 6261131 oppure inviando una mail a info@serit.info.

CORONAVIRUS: Come raccogliere e conferire i rifiuti

   CORONAVIRUS

 Come raccogliere e conferire i rifiuti domestici se sei POSITIVO o in QUARANTENA OBBLIGATORIA

Richiedi a SER.I.T. il kit per la raccolta:

  1. Non differenziare più i rifiuti di casa tua.
  2. Utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata.
  3. Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido e indifferenziato) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata.
  4. Indossando guanti monouso chiudi bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura nastro adesivo.
  5. Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti ben resistenti, uno dentro l’altro).

Subito dopo lavati le mani.

Gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti.

Poni i sacchetti così preparati all’interno del contenitore che ti è stato consegnato.

Non è consentito esporre alcun rifiuto fuori dal contenitore, qualora non fosse sufficiente il contenitore in dotazione richiedine un altro.

Il contenitore dovrà essere esposto tra le 20 e le 24 della sera antecedente il giorno di raccolta. Al momento della chiamata Vi verrà comunicato, a seconda del Comune di appartenenza, il giorno programmato per lo svuoto.

Dopo 7 giorni dall’avvenuta guarigione o dal termine della quarantena avvisa SER.I.T. al numero verde o alla mail dedicata, per il ritiro dei contenitori e riprendi la raccolta differenziata.

I dati personali raccolti per l’erogazione del servizio dedicato alla raccolta di rifiuti indifferenziati COVID-19 saranno trattati da SER.I.T. S.r.l. in conformità con il regolamento EU 2016/679. L’informativa privacy completa sul trattamento dei dati personali è accessibile al link: Privacy Policy Covid-19

Servizio di raccolta rifiuti nell’ emergenza virus

Anche in questo momento di assoluta emergenza Serit sta garantendo la raccolta rifiuti nella sessantina di Comuni di sua competenza. Un servizio essenziale al pari di altri, seguendo tutte le prescrizioni al fine di tutelare non solo i suoi 300 dipendenti ma anche gli utenti. Tra i primi provvedimenti adottati quello di dislocare gli automezzi e parte del personale sul territorio in maniera da non intralciare il lavoro presso le due sedi di Cavaion e Zevio in caso di necessità.  Il presidente di Serit, Massimo Mariotti, ha inviato una lettera a tutti i dipendenti esprimendo “in questo momento delicatissimo un particolare ringraziamento a tutti voi che state affrontando egregiamente l’emergenza coronavirus. La situazione è critica ma la vostra attività prosegue con dedizione e professionalità nonostante le difficoltà e l’inevitabile paura, questo al fine di garantire ai cittadini i servizi essenziali per la tutela dell’ambiente e dell’igiene pubblica”. A tutela dei dipendenti dell’azienda Mariotti ha peraltro sottoscritto una copertura assicurativa che offre un pacchetto di prestazioni assistenziali, a seguito di diagnosi di infezione a COVID 19, che prevede una indennità giornaliera, una indennità di convalescenza e un pacchetto di servizi assistenziali, alcuni rivolti anche alla famiglia.

Chiusi tutti gli ecocentri della provincia, al fine di evitare pericolosi assembramenti, rimane invece attivo il servizio di raccolta degli ingombranti su prenotazione, anche se il consiglio è di non utilizzarlo in questo momento, quando magari se ne approfitta più che in altri periodi per svuotare le cantine, al fine di garantire lo smaltimento dei rifiuti più essenziali. Nel frattempo l’azienda ha già recepito le indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti inviate dal Gruppo di Lavoro dell’Istituto Superiore della Sanità in relazione alla trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2. “  In particolare nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria  la raccomandazione è quella di interrompere la raccolta differenziata da parte dell’utente”, spiega il direttore di Serit Maurizio Alfeo. Precisando che “ tutti i rifiuti domestici, indipendentemente dalla loro natura e includendo fazzoletti, rotoli di carta, i teli monouso, mascherine e guanti, devono essere considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme”. Per la raccolta dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro, o in un numero maggiore, possibilmente utilizzando un contenitore a pedale. Altra raccomandazione è quella poi di chiudere adeguatamente i sacchi utilizzando guanti monouso, non comprimere e schiacciare i sacchi con le mani e di evitare in ogni caso l’accesso di animali da compagnia ai locali dove sono presenti i sacchetti dei rifiuti. Per le abitazioni in cui non sono presenti soggetti al tampone in isolamento o in quarantena, si consiglia vivamente di mantenere le procedure in vigore nel territorio di appartenenza non interrompendo così la raccolta differenziata.

Convegno a Soave: “Innamorati dell’ambiente”

La Sala delle Feste di Soave ha ospitato il convegno, rivolto in particolare agli amministratori comunali, avente per tema “ Innamorati dell’ambiente”, promosso da Serit e dal Consiglio di Bacino Verona in collaborazione con la Coldiretti e la Pro Loco. Dopo i saluti del sindaco Gaetano Tebaldi, il quale ha sottolineato la necessità “ di trovare idonee soluzioni ed in tempi brevi al problema dello smaltimento rifiuti in maniera da non trovarsi in situazioni di emergenza come in altre Regioni”, il presidente di Serit Massimo Mariotti ha sottolineato “ l’importanza di questi incontri  sul territorio per lanciare un messaggio educativo e formativo contro le spreco e per favorire il riciclo dei rifiuti. E’ vero che il problema non è grave nel Veneto come invece in altre parti d’Italia, ma è altrettanto vero che dobbiamo sempre fare i conti con il conferimento in discarica poiché la Regione rinnova i permessi di anno in anno ma prima o poi bisognerà studiare soluzioni alternative perché alcuni di questi siti sono già saturi ed altri lo diventeranno nell’arco di poco tempo”. Per quanto riguarda la raccolta porta a porta Mariotti ha rimarcato come “ nella provincia di Verona siamo arrivati ad ottimi risultati, toccando anche punte  del 75%, ma si può fare ancora meglio puntando ad una maggior educazione da parte dei cittadini ed una formazione nelle scuole come stiamo facendo”. Il presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord, Gianluigi Mazzi, ha concordato sul fatto di sensibilizzare la pubblica opinione che occorre ridurre alla fonte la produzione dei rifiuti. “La natura non è una mera cornice della vita umana, è la nostra Casa comune e richiede la stessa responsabilità che adottiamo nel prenderci cura delle cose che ci appartengono, come ha ricordato Papa Francesco nella Sua enciclica. Dobbiamo abbandonare gli sprechi e la cultura dell’usa e getta per adottare stili di vita fondati sul riutilizzo, il riciclo, i prodotti a km zero di stagione, la mobilità sostenibile e le energie rinnovabili affinché questa nostra casa comune non diventi un invivibile, immenso, deposito di immondizia”. Mazzi ha lanciato per l’occasione anche un messaggio chiaro al mondo agli amministratori ad ogni livello: ” Non posso non sottolineare l’urgenza di prendere in esame come e dove smaltire i rifiuti che produciamo, che tra 5 anni non sapremo più dove mettere, e di attuare politiche incentivanti l’economia circolare.” E proprio su quest’ultimo tema è intervenuta una esperta, Cesarina Ferruzzi, consulente aziendale nei settori dell’ecologia e della tutela ambientale. “ Il messaggio che vorrei lanciare è quello di cercare di riutilizzare tutte le nostre risorse creando un sistema circolare e non più lineare, con una serie di attività industriali del recupero del rifiuto per trasformarlo in bene. Fare questo significa creare nuove attività, nuove opportunità, nuovi posti di lavoro. I rifiuti non sono un problema, siamo noi in Italia che lo rendiamo un problema. Avete mai sentito parlare nel resto di Europa di emergenza rifiuti ? Da noi ci sono troppi pregiudizi sul fatto che le tecnologie sono insufficienti, ma non è vero. Noi in Italia siamo addirittura tra i migliori al mondo tant’è che le abbiamo esportate all’estero. E’ inutile, pertanto, fare la raccolta differenziata spinta se poi non si sa dove portare le varie frazioni e quindi non potremo mai chiudere il cerchio”.

Aldo Lorenzoni, direttore del Consorzio tutela vini Soave, ha portato l’esperienza maturata nell’ ambito produttivo di uno dei settori che più distribuisce reddito e sicurezza alle aziende impegnate nella filiera. Un sistema che, pur caratterizzato da aziende agricole e polverizzate sul territorio, ha saputo con l’aggregazione e l’innovazione rimanere competitivo. Franca Castellani, vice presidente provinciale di Coldiretti, si è quindi soffermata sull’importanza dell’utilizzo in cucina dei prodotti a Km 0 dal momento che ne guadagna non solo la salute ma anche l’ambiente dal momento che non devono essere trasportati per centinaia di chilometri. 

Bacino Verona Nord: affidato a Serit-Amia il servizio raccolta rifiuti

Sarà nuovamente il RTI Ser.i.t. srl/ AMIA Verona S.p.A. ad occuparsi del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani relativamente ai 58 Comuni che fanno parte del Consiglio di Bacino Verona Nord, in virtù della gara di affidamento che si è aggiudicato per tutto il 2020 con possibilità di rinnovo per ulteriori 6 mesi. Le novità, importanti, stanno tutte nel nuovo capitolato definito dal Consiglio di Bacino Verona Nord per ottimizzare il servizio sia in termini qualitativi che quantitativi.

“Siamo naturalmente soddisfatti di proseguire la collaborazione con il Consiglio di Bacino Verona Nord anche perché possiamo mettere a disposizione non solo la professionalità dei nostri 300 dipendenti ma anche tecnologie all’avanguardia che nel corso degli ultimi anni ci hanno permesso di raggiungere ottimi risultati” afferma il presidente di Serit Massimo Mariotti ”Cito ad esempio un nuovo impianto di selezione, presso l’impianto di Cavaion, che consente la prepulizia della plastica, un passaggio fondamentale nel processo del riciclo.”

“Il contratto prevede in particolare l’ammodernamento del parco mezzi nell’ottica dell’ecosostenibilità, ovvero elettrici, a metano ed euro 6 per quelli a gasolio che ci ha già visto impegnare due milioni di euro”, precisa il direttore generale di Serit Maurizio Alfeo “Abbiamo poi attivato un numero verde, a disposizione dei cittadini, per le segnalazioni, oltre a due persone a disposizione del Consiglio di Bacino per fornire tutte le indicazioni utili”.

 “Un fine lavoro tecnico-economico di analisi dei dati raccolti, di ascolto delle esigenze e di risoluzione delle carenze presenti nel vasto ed eterogeneo bacino territoriale racchiuso dal Verona Nord” afferma il Presidente del Consiglio di Bacino, Gianluigi Mazzi “che punta a migliorare il servizio finale per il cittadino, contenendo i costi di gestione grazie all’efficientamento dell’operatività e ad accordi tra bacini per la gestione delle frazioni più costose come il secco e gli ingombranti.”

Tra le principali migliorie introdotte dal nuovo capitolato votato a prevenire rischi ambientali e igienico-sanitari ed a sostenere adeguati standard di servizio nei Comuni turistici, soprattutto nel periodo estivo, è previsto il monitoraggio in tempo reale degli automezzi, compresi quelli per lo spazzamento meccanico delle strade, e la trasmissione dei dati via GPRS per la rendicontazione delle attività effettuate, l’attivazione di un ecosportello con il numero verde 800 125850 dedicato alle utenze, l’identificazione di un referente territoriale per ciascun Comune reperibile telefonicamente tutti i giorni dalle 8 alle 18, la predisposizione e la consegna del calendario rifiuti entro il mese di novembre, il servizio di raccolta rifiuti in occasione di feste e manifestazioni su richiesta anche al di fuori del calendario ordinario di raccolta a fronte di un corrispettivo concordato, la pulizia delle aree di posizionamento delle campane di vetro e dei contenitori stradali in concomitanza con i giorni di raccolta del rifiuto secco di ciascun Comune. 

“L’introduzione del nuovo capitolato, ci consente di programmare l’estensione del porta a porta anche in Lessinia, di incentivare il compostaggio domestico e di lavorare a nuove, più ecosostenibili e redditizie, filiere di raccolta e gestione della differenziata” prosegue Thomas Pandian, Direttore Generale del Consiglio Verona Nord “Oltre che di rafforzare la coscienza ambientale dei cittadini con un programma di attività di sensibilizzazione ambientale da svolgersi, in collaborazione con Serit, sui 58 Comuni.”

 “Una partnership all’insegna della professionalità, dell’esperienza, dell’efficienza amministrativa ed operativa che contraddistinguono le nostre aziende – hanno commentato Bruno Tacchella ed Ennio Cozzolotto, rispettivamente presidente e direttore di Amia – Un’ulteriore forma di vicinanza al territorio e alla collettività. È importante per i cittadini sapere che servizi di fondamentale importanza per l’ambiente ed il decoro dei loro Comuni vengano svolti da aziende ed enti nati, operativi e da sempre vicini alle esigenze e alle peculiarità della provincia veronese”. 

Questi i Comuni appartenenti al Consiglio di Bacino Verona Nord: Affi, Badia Calavena, Bardolino, Bosco Chiesanuova, Brentino Belluno, Brenzone sul Garda, Bussolengo, Buttapietra, Caldiero, Caprino Veronese, Castel d’Azzano, Castelnuovo del Garda, Cavaion Veronese, Cazzano di Tramigna, Cerro Veronese, Colognola ai Colli, Costermano sul Garda, Dolcè, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo, Fumane, Garda, Grezzana, Illasi, Lavagno, Lazise, Malcesine, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Monteforte d’Alpone, Mozzecane, Negrar di Valpolicella, Pastrengo, Pescantina, Peschiera del Garda, Povegliano Veronese, Rivoli Veronese, Roncà, Roverè Veronese, San Giovanni Ilarione, San Bonifacio, San Martino Buon Albergo, San Mauro di Saline, San Pietro in Cariano, San Zeno di Montagna, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Sant’Anna d’Alfaedo, Selva di Progno, Soave, Sommacampagna, Sona, Torri del Benaco, Tregnago, Valeggio sul Mincio, Velo Veronese, Vestenanuova, Villafranca di Verona.  

Premiazioni “Presepi e Paesaggi in Materiale Riciclato”

Premiazioni “Presepi e Paesaggi in Materiale Riciclato”  e concerto “Piccolo Coro dell’Antoniano” domenica 15 dicembre, Villaggio di Natale Flover, Bussolengo

Le oltre 400 opere a tema natalizio realizzate con materiale riciclato dalle classi di 115 diverse Scuole dell’Infanzia, Primarie e Secondarie distribuite in ben 46 Comuni di Verona e Provincia, sono state valutate da una Commissione che ne ha giudicato la creatività nel recuperare e riutilizzare i diversi materiali di scarto e l’originalità del messaggio trasmesso. Le classi vincitrici sono state premiate da Consiglio di Bacino Verona Nord, Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero e Serit oggi, domenica 15 dicembre, sul palco allestito all’interno del Villaggio di Natale Flover a Bussolengo. 

Oltre agli organizzatori dell’iniziativa, erano presenti l’Assessore all’Ecologia del Comune di Bussolengo, Valeria Iaquinta, il Consigliere di maggioranza con delega alle Manifestazioni del Comune di Bardolino, Carlotta Bonuzzi e numerosi amministratori dei 58 Comuni che appartengono all’Ente di Bacino. 

“Vorrei ringraziare uno per uno questi bambini per aver riunito, in questo giorno di festa, tanti amministratori locali e famiglie provenienti dall’intera Provincia di Verona– dichiara Gianluigi Mazzi, Presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord – “dandoci l’occasione per scambiarci gli auguri di Buon Natale circondati dal loro entusiasmo e per ricordare il messaggio cristiano di condivisione e rispetto per gli altri e per l’ambiente.” Sul palco, si sono succedute le 15 classi vincitrici delle rispettive categorie, premiate da organizzatori e amministratori con “buoni del valore di 100, 150, 200 e 250 euro da spendere in materiale scolastico– prosegue Cristiano Tabarelli, Presidente del Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero – “Una scelta coerente con il nostro impegno ad organizzare iniziative di educazione ambientale interattive e coinvolgenti per i ragazzi, grazie anche all’utilizzo di strumenti adeguati.” Il primo premio della “categoria Scuole dell’Infanzia” è andato alla sezione Nuvole della Scuola Bettina Pasqualini di Cavaion Veronese che ha prolungato la magia del Natale tutto l’anno, con un orologio in cui le ore sono rappresentate dai personaggi del presepio. Il primo premio della “categoria Scuole Primarie” è stato vinto dalla 5 A della Scuola Madre Teresa di Calcutta di Grezzana con un bellissimo presepe a forma di cuore prodotto con stecchetti in legno del gelato e gusci di arachidi; mentre nella “categoria Scuole Secondarie” si è aggiudicata il primo premio la 1B della Scuola Meneghetti di Verona con un fantasioso e colorato albero di Natale. 

“Nel fare i complimenti a tutte le classi partecipanti, vorrei ricordare il messaggio cristiano della sez. falegnameria della Scuola Angelo Sartori di Verona che ha vinto il premio per la “categoria associazioni”: non distruggiamo ciò che Dio ha creato” – dichiara Massimo Mariotti, Presidente di Serit – Siamo responsabili degli effetti delle nostre azioni sulla qualità di aria, acqua e terra e dobbiamo gestire molto meglio il fragile rapporto tra uomo e natura.” 

La Commissione giudicatrice ha inoltre previsto Premi Speciali dedicati alla capacità di riutilizzare in modo creativo i diversi materiali riciclabili: il miglior elaborato prodotto ”in carta” è stato quello della classe 1A della Scuola Zamboni di Illasi, “in legno” quello della 4A della Scuola Dante Alighieri di Peschiera e “in vetro” quello della sez. primavera della Scuola dell’Infanzia S. Maria Regina di Verona. La straordinaria forza di questa rassegna è infatti quella di far affrontare alle scuole, aspetti ambientali di rilevanza nazionale in modo “da spingere i ragazzi a riflettere sul peso per l’ambiente della nostre cattive abitudini e a spronarli a cambiare in meglio” – sottolinea Thomas Pandian, Direttore del Consiglio di Bacino Verona Nord – “È così che la 1A della Scuola primaria I. Oliveti di Buttapietra si è aggiudicata il premio “plastica” per un presepe interamente realizzato recuperando packaging come scatolette di cotton-fioc, pacchetti di fazzoletti, vaschette per alimenti e cannucce e che la 2F della Scuola Nazario Sauro di Lazise ci ha ricordato l’impegno a ridurre gli sprechi e a migliorare la qualità della differenziata perché siano sempre meno gli oggetti a finire nel secco indifferenziato, rifiuti che loro hanno riutilizzato per realizzare una bellissima natività.” Anche tanta ricerca e originalità nelle opere realizzate quest’anno “E se da musicista non posso non citare i piccoli del laboratorio di inglese della Scuola dell’Infanzia di Dolcè che hanno realizzato un presepe recuperando vecchi vinili– spiega Maurizio Alfeo “Da Direttore di Serit mi ha colpito la volontà della Scuola dell’Infanzia La Giostra di Bussolengo di evidenziare il problema, sempre più attuale, del corretto smaltimento dei RAEE, creando un presepe da un tostapane rotto.” Sempre domenica, al termine delle premiazioni si è tenuto, ad ingresso gratuito, il concerto del Piccolo Coro dell’Antoniano che, diretto da Sabrina Simoni, ha attinto al repertorio dello Zecchino D’Oro di oggi e di ieri. 

Le opere realizzate dai bambini vi aspettano in mostra, con ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.00, ad esclusione del 25 dicembre, fino al 6 gennaio 2020 a Bardolino, all’interno del padiglione trasparente accanto alla ruota panoramica nel parco di Villa Carrara Bottagisio. 

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