Evento 2019 – Navigando nei tesori del territorio

NAVIGANDO NEI TESORI DEL TERRITORIO

Circa duecento tra amministratori ed addetti ai lavori hanno preso parte alla tavola rotonda su tematiche ambientali , moderata dal giornalista Andrea Andreoli,  promossa all’interno dell’iniziativa “ Navigando nei tesori del territorio” e che si è tenuta venerdì 27 settembre sulla motonave Andromeda. Appuntamento promosso da Serit, in collaborazione con il Consiglio di Bacino Verona Nord ed Azienda Gardesana Servizi nell’ambito della giornata “ Puliamo il mondo”. 

“Una iniziativa molto riuscita ma è solamente la prima”, ha spiegato il presidente di Serit Massimo Mariotti. “ Le prossime saranno soprattutto campagne educative e informative per cercare di far capire ai nostri concittadini, partendo anche dalle scuole, l’importanza di non sprecare. Noi spesso acquistiamo prodotti che sono avvolti da contenitori ed imballaggi di vario genere che occupano poi molto spazio quando è il momento di metterli nei rifiuti. E’ importante invece sensibilizzare i cittadini e la grande distribuzione, oltre che naturalmente i produttori, affinchè i prodotti che immettono sul mercato non comportino poi un conferimento di un certo rilievo.

L’obiettivo, precisa il direttore di Serit Maurizio Alfeo, “ è quello di stilare la  Carta comune dell’Ambiente per rispettare appunto il territorio. Una specie di protocollo  al quale dovranno poi  attenersi i vari protagonisti e stecoder interessati”. Il ciclo dei rifiuti è complesso, le discariche sono sempre più in via di esaurimento, assistiamo a scene in cui i mari sono invasi dalla plastica. E’ vero che il nostro territorio ha raggiunto percentuali di raccolta invidiabili ma non dobbiamo cullarci sugli allori. La riduzione dei rifiuti è quindi la nuova frontiera di cui dobbiamo preoccuparci”.

Per Gianluigi  Mazzi, presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord, ha rimarcato “come  noi amministratori all’interno di un vasto territorio  non riusciamo più a gestire il rifiuto perché stiamo utilizzando discariche tattiche e di emergenza che la Regione  Veneto ci sta mettendo a disposizione. Questo è il messaggio più importante. Se dobbiamo muoverci lo dobbiamo fare a casa nostra ed affrontare veramente il problema affinchè la differenziazione sia la più alta possibile. Bisogna certo migliorare la spesa, verificare l’involucro, ma comunque una parte del rifiuto rimane. Oggi la normativa regionale ci limita ma allo stesso tempo nessun amministratore, adesso parliamo chiaramente di bacino, si sta assumendo la vera responsabilità per quello che accadrà fra tre/quattro perché non sapremo più dove metterli. Dobbiamo pensarci ora e non come singolo Comune che poi si troverà di fronte il comitato o qualcuno che dirà che non si può fare, ma con una azione di area vasta con la presenza della politica per giungere ad una proposta che non sia più quello di sotterrare i rifiuti, adatta ai tempi moderni e rispettosa dell’ambiente, e da spiegare ai cittadini perché poi chiaramente bisogna andare a spiegarle ai cittadini”.

Sul rapporto tra ambiente a paesaggio è intervento il membro del CdA della Funivia Malcesine Monte Baldo Paolo Formaggioni. “ Sul Baldo facciamo salire più di 500.000 persone l’anno per cui chiaramente la nostra attenzione deve esser massima per sensibilizzarli sui comportamenti corretti e sul rispetto dei luoghi che vanno a visitare. Tra le prossime nostre iniziative intendiamo eliminare il più possibile l’uso della plastica fornendo ai turisti l’acqua gratuitamente grazie ad un progetto in collaborazione con Azienda Gardesana Servizi”. Numerosi i sindaci, amministratori comunali e rappresentanti di enti ed associazioni che hanno preso parte alla giornata. Tra questo il presidente di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco, il direttore Carlo Alberto Voi, il direttore del Consiglio di Bacino Verona Nord Thomas Pandian, il presidente di Legambiente Chiara Martinelli, la responsabile sostenibilità Coldiretti del Veneto Beatrice Scappini, la consigliera di Amia Daniela Allegrini, i consiglieri regionali Massimo Giorgetti, Enrico Corsi e Giovanna Negro, il consigliere per i Fondi Europei per l’ambiente Riccardo Donà Domeneghetti. 

Il delegato di Confartigianato Verona Roberto Pagan Griso.

Particolarmente apprezzata dai turisti è stato quindi l’iniziativa “ Dante Inferno”, una rappresentazione a cura della compagnia Naufraghi Inversi e che ha fatto tappa a Malcesine, Brenzone, Torri, Garda, Bardolino, Lazise e Malcesine con la recita di alcuni canti della Divina Commedia.

Conferenza Stampa – Navigando nei tesori del territorio

NAVIGANDO NEI TESORI DEL TERRITORIO

In occasione di “ Puliamo il mondo” SER.I.T, in collaborazione con Azienda Gardesana Servizi e col patrocinio del Consiglio di Bacino Verona Nord ha promosso l’evento “ Navigando nei tesori del territorio” in programma nell’intera giornata di venerdì 27 settembre grazie all’impiego della nave Andromeda che toccherà vari punti della sponda veronese del Lago di Garda da Peschiera a fino a Malcesine. L’appuntamento è stato presentato al Ruggerino Beach di Cisano. Presenti tra gli altri il presidente di Serit Massimo Mariotti, il direttore Maurizio Alfeo ed il consigliere Roberta Ruffo, il presidente di Azienda Gardesana Servizi Angelo Cresco, il membro del CdA di Funivia Malcesine Monte Baldo Paolo Formaggioni ed il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni. In mattinata è in programma a bordo della nave una tavola rotonda, strettamente su invito, su tematiche ambientali legate al territorio. Per l’occasione è previsto l’intervento di esperti, ma anche di esponenti di varie associazioni e categorie, con l’obbiettivo di stilare una Carta Comune dell’Ambiente. Nel pomeriggio, facendo tappa in alcune località della sponda veronese, avrà luogo lo spettacolo “ Dante Inferno”, aperto al pubblico, a cura della compagnia teatrale Naufraghi Inversi e già rappresentato in vari teatri e piazze d’Italia. Il concept dello spettacolo è stato declinato appositamente per il tour sul Lago di Garda. L’idea è quella di dare vita a un percorso itinerante, in cui, lungo le paradisiache rive del lago, vengono rappresentati vari frammenti dell’Inferno Dantesco. Nelle prime sei tappe le performance avranno una durata di circa 10 minuti. L’ultima performance, a Peschiera, includerà i canti più famosi dell’intera Cantica e risulterà essere il gran finale con il quale si congeda il pubblico e ha termine l’evento (durata di circa 20 minuti).

Questi sono gli orari:

ore 12.30 partenza da Malcesine
Ore 13.00 Brenzone (ripartenza ore 13.30);
ore 14.15 Torri del Benaco (ripartenza ore 14.45);
Ore 15.15 Garda (ripartenza ore 15.45);
Ore 16.00 Bardolino (ripartenza ore 16.30);
ore 16.45 Lazise (ripartenza ore 17.15);
ore 18.00 rientro a Peschiera

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