Progetto “Il senso della vite”

Il tema dell’edizione 2020 della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, in programma dal 21 al 29 novembre, è quello dei rifiuti invisibili. Un termine che si riferisce alla grande quantità di materiale generato durante il processo di fabbricazione e distribuzione dei prodotti. Con l’aggravante molto spesso delle emissioni di C02 ed il conseguente gravoso costo per il clima. Nell’ottica non solo di ridurlo, ma anche riutilizzarlo, Serit ha elaborato un progetto, denominato “ Il senso della vite”, che vede come protagonista il mondo del  vino. Analizzando  tutte le possibilità e potenzialità dei prodotti di scarto della lavorazione dell’uva. “ Siamo particolarmente orgogliosi di aver elaborato, primi in Italia, un progetto legato al vino”, commenta il presidente di Serit, Massimo Mariotti che dallo scorso anno è entrato a far parte del CdA di ACR+, una rete internazionale di città e regioni con sede a Bruxelles che condividono l’obiettivo di promuovere una gestione sostenibile delle risorse. “ Lo presenteremo alla Comunità Europea poiché siamo convinti che possa essere molto interessante in quanto affronta a 360 gradi la tematica della produzione e del massimo utilizzo delle componenti di scarto che altrimenti finirebbero nelle discariche e negli inceneritori”.

Gli scarti del vino possono essere impiegati in vari settori. Pensiamo ad esempio ai vinaccioli che, una volta separati dal resto, vengono trasformati in oli essenziali di diversa consistenza, solitamente usati per la produzione di cosmetici, di creme o prodotti per il make up. 

“ I principali scarti di produzione relativi alla produzione del vino si possono distinguere in tre tipologie: vinacce, fecce e acque reflue”, spiega il direttore generale di Serit Maurizio Alfeo. “I loro componenti possono diventare materie prime in diversi settori. La buccia e i semi dell’uva vengono ad esempio utilizzati nell’ambito medico e cosmetico. Le acque reflue trovano invece impiego in ambito agricolo come fertilizzante, mentre le fecce nella produzione di etanolo e acido tartarico per uso alimentare. Ricordiamo che le sostanze che compongono le fecce possiedono proprietà antiinfiammatorie e benefiche nella prevenzione di malattie cardiovascolari e nella digestione degli zuccheri. Un’altra interessante modalità sul loro utilizzo è relativa alla produzione di biogas e metano, costituendo così una risorsa chiave nella ricerca di fonti di energia alternative e sostenibili”. 

Il progetto “ Il senso della vite” è stato realizzato in collaborazione con la Cantina Garbole di Tregnago. Per Enrico Finetto, uno dei titolari, “questo elaborato da Serit è sicuramente un progetto molto interessante per il nostro comparto in quanto, effettivamente, alla produzione del vino è legata anche quella molteplice di rifiuti che si vanno a generare durante la filiera produttiva. E’ altrettanto vero però che gran parte di questo materiale può trovare nuovo impiego in sottoprodotti  di uso agricolo, ecologico, cosmetico, medicinale, perfino in complementi di arredo”.

Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

Serit apre la Settimana Europea per la riduzioni dei rifiuti 

E’ in programma dal 21 al 29 novembre l’edizione 2020 della   Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, un evento che coinvolge molti soggetti in azioni concrete e creative per ridurre la nostra impronta sul Pianeta. Enti pubblici, imprese, associazioni, scuole e singoli cittadini: tutti sono invitati a partecipare registrando la propria azione.  Il tema dell’edizione di quest’anno è “rifiuti invisibili” in riferimento alla grande quantità di rifiuti generati durante il processo di fabbricazione e distribuzione dei prodotti. “ Proprio in linea con questa tematica abbiamo elaborato un progetto legato alla produzione del vino”, spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti.” Nel processo di produzione, infatti, vengono a crearsi una serie di rifiuti e scarti che potrebbero invece essere riciclati. Ma più in generale il tema della riduzione dei rifiuti, anche nel veronese, è purtroppo di stretta attualità dal momento che proprio in questi giorni, ad esempio, abbiamo dovuto far fronte alla difficoltà del ritiro ingombranti nei Comuni per i quali effettuiamo il servizio a causa di un guasto della discarica di Torretta”. Le azioni che si possono organizzare nel corso della Settimana europea per la riduzioni dei rifiuti devono essere improntate alla cosiddette 3 R: ridurre, riutilizzare, riciclare. Contro lo spreco alimentare in particolare lancia un appello la Confraternita del lesso e della pearà, presieduta dal ristoratore Leopoldo Ramponi, che in collaborazione con  Serit ha aperto la settimana  di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti.  “ Noi ci teniamo alle tradizioni veronesi, al mangiare dei nostri nonni ma seguendo anche i loro consigli per quanto riguarda il riutilizzo del cibo che non va mai sprecato. Anche per quanto riguarda il tema di questa edizione, i rifiuti invisibili, cerchiamo di fare acquisti giornalieri e non settimanali, utilizzano i prodotti a Km 0 in maniera così di eliminare gli imballaggi inutili, in particolare la plastica”. Sul tema della riduzione dei rifiuti è intervenuto alla Trattoria Al Bersagliere di Verona, su invito di Serit,  il filosofo e saggista Diego Fusaro.”  Ridurre vuol dire di fatto evitare di cadere nel mito della crescita illimitata che poi, in ambito ambientale, è quella che produce le montagne di rifiuti”, ha spiegato. Precisando che “ bisogna ridurre in maniera sensata e ragionevole, ed il Km 0 ne è un ottimo esempio, e poi naturalmente riutilizzare risorse che possono tornare utili perché il mito dell’obsolescenza programmata è quello per cui buttiamo via un sacco di oggetti che servirebbero ancora, ma semplicemente li gettiamo per acquistarne altri. Occorre quindi usare la testa e non seguire le mode del consumo”. 

Autisti professionali assunti da Serit

Da disoccupati, hanno conseguito la patente grazie ad un accordo con  Fai Verona e Relizont

Dai primi di novembre Serit potrà contare su otto nuovi dipendenti in possesso di patente C e CQC, in grado quindi di guidare i mezzi utilizzati per la raccolta differenziata e anche ai servizi legati all’igiene del territorio. Si tratta di disoccupati che dopo aver svolto gli esami di teoria e guida presso la motorizzazione di Rovigo, al termine di un percorso di alcuni mesi, hanno già effettuato la visita medica di idoneità  e sono quindi  pronti per essere impiegati. L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Orti Manara, nella sede di Cerea Banca, alla presenza tra gli altri del suo capo area Vittorio De Paolis e del vice Presidente della Provincia David Di Michele. “In questi casi l’ostacolo maggiore è quello del costo da sopportare per ottenere le due patenti in quanto stiamo parlando di alcune migliaia di euro”, spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti.

 “ Noi siamo intervenuti concorrendo alla spesa,  a completamento di quanto  previsto dal progetto “Prendi questa strada” in maniera così da poter agevolare il loro ingresso nel mondo del lavoro”.

  “Oltre a questi otto-precisa il direttore di Serit Maurizio Alfeo- contiamo di poter ripetere l’esperienza ancora per il 2021 in maniera da offrire una opportunità di lavoro ai disoccupati e al tempo stesso poter contare su una pianta organica in grado di poter svolgere il servizio in maniera efficiente e puntuale”. Punto di coordinamento del progetto la responsabile della segreteria di direzione di Serit Lorenza Davì.

L’assunzione degli otto nuovi dipendenti nella società che ha sede a Cavaion e Zevio,  servendo i 58 Comuni della provincia per conto del Consiglio di Bacino Verona Nord, è stata possibile grazie alla collaborazione con la FAI Federazione Autotrasportati Italiani di Verona che ha promosso i corsi. “ Questo è l’ottavo che organizziamo, anche per altre aziende, coinvolgendo complessivamente oltre trecento disoccupati che hanno trovato così lavoro.”, spiega soddisfatto il presidente di FAI VERONA Moreno Santarosa. “ Ma già col nostro nuovo consiglio direttivo , che  si è insediato da poco, abbiamo chiesto alla Regione Veneto l’approvazione di altri tre progetti finanziati, che potranno così consentire l’inserimento lavorativo in realtà,  nostre socie come lo è Serit,  di una trentina di neo patentati”. Va peraltro sottolineato che da parte delle aziende è in costante aumento la domanda di autisti in possesso di patente C, CE e CQC, ma oltre alla spesa da sostenere si aggiunge il problema della sede in cui svolgere i corsi. “ Gli ultimi si sono tenuti nell’arco di soli quattro mesi, a Rovigo, dal momento che la Motorizzazione Civile di Verona è carente di personale”, spiega il Segretario del Fai Verona Alessio Sorio. “ Una situazione che non agevola certo la partecipazione ai corsi, tant’è che da tempo chiediamo che si intervenga affinchè si possano svolgere nella nostra città”.

Da segnalare che il progetto di FAI VERONA per la formazione di nuovi autisti ha  come partnership Relizont SpA, agenzia interinale con sede anche nella provincia di Verona, la quale ha aderito al progetto indicando quali fondi utilizzare. 

“ In particolare abbiamo cofinanziato i corsi, pur in due soluzioni differenti a causa dell’emergenza Covid”, precisa Daniele Randazzo Direttore Operativo e Consulente legale di Relizont. “Questo ha consentito alle persone interessate di intraprendere un nuovo percorso professionale e di non farsi carico dei relativi costi molto pesanti”.

L’intervento di Serit a Montecchia di Crosara

Immediato è stato l’intervento di Serit, società preposta alla raccolta dei rifiuti a Montecchia di Crosara, in seguito alla tromba d’aria che sabato scorso ha provocato danni ingenti nel Comune dell’Est veronese. Il programma dei lavori, predisposto dal direttore di Serit Maurizio Alfeo e da quello del Consiglio di Bacino Verona Nord Thomas Pandian, ha visto già domenica mattina l’apertura straordinaria dell’isola ecologica proprio per ricevere  il primo  materiale raccolto dai due camion della ditta Cavazzola e Vicentini, in particolare detriti, alberi, rifiuti ingombranti e materiale vario che a causa del forte vento è stato trasportato su tutto il territorio. Inizialmente sono stati conferiti una decina di camion di ramaglie, un autotreno di materiale ferroso e poi, anche grazie all’aiuto della protezione civile e dei volontari, altro materiale a cura dei privati utilizzando trattori e camioncini poi smistato all’interno dell’isola ecologica che per fortuna non ha subito alcun danno. Nella giornata di lunedì è stata nuovamente aperta l’isola ecologica per consentire un ulteriore conferimento del materiale ammucchiato in varie zone del Comune anche da parte degli stessi cittadini.  Lunedì è stato poi effettuata una prima pulizia straordinaria delle strade a cui ne seguirà in settimana una più accurata, compresa quella dei marciapiedi, in maniera che già da giovedì la situazione rientrerà nella normalità. Martedì mattina il presidente di Serit Massimo Mariotti, accompagnato dal sindaco Attilio Dal Cero oltre che da Domenico e Davide Vicentini, ha effettuato un sopraluogo nei punti più colpiti.”  Ora il lavoro si concentrerà nelle scuole e in quello che rimane del palazzetto dello sport poiché esternamente è già stato effettuato un primo intervento, ora ci occuperemo dell’interno con il coordinamento dei Vigili del Fuoco”, ha spiegato Mariotti. “Come purtroppo sappiamo del palazzetto è rimasta solo la struttura mentre  le lamiere sono volate a ridosso soprattutto delle scuole, per cui entro qualche giorno entreremo in azione”.

Il sindaco Attilio Dal Cero ha precisato che ” domenica nell’isola ecologica abbiamo tolto dei cassoni per far spazio alla macerie raccolte in emergenza. Di questo ringrazio Serit e la ditta Cavazzola e Vicentini perché sono sempre a disposizione, giorno e notte così come i numerosi volontari ed i giovani che si sono rimboccati le manche.  Abbiamo poi trasportato il verde, in buona parte sezionato dalla Protezione Civile e dai Vigili del Fuoco, nel piazzale del mercato cerasicolo. Il lavoro proseguirà poiché non siamo ancora a metà dell’opera . Se i Vigili del Fuoco hanno infatti già effettuato qualcosa come 400 interventi, Serit ne dovrà fare altrettanti per raccogliere il verde ma specialmente altre macerie, tegole, legno e le  lamiere del palazzetto”.

Convegno: “Il recupero alimentare come risorsa”

Si è parlato di spreco alimentare e delle azioni concrete per ridurlo nel convegno promosso da Serit  ed ospitato dall’azienda agricola Roccolo del lago a Lazise. Amministratori comunali ma anche operatori economici ed esperti si sono confrontati per fare il punto della situazione su quella che a livello mondiale rimane una vera e propria piaga. Dopo i saluti del sindaco Luca Sebastiano, il presidente di Serit Massimo Mariotti ha ricordato” che a livello internazionale le Nazioni Unite si sono prefissate, nel Programma “Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile”, obiettivi precisi da raggiungere nel prossimo decennio tra cui quello di dimezzare lo spreco alimentare globale pro capite e ridurre le perdite di cibo durante le catene di produzione e di fornitura. Un problema a livello mondiale, con più di un miliardo di tonnellate di cibo che annualmente va nel cassonetto, per cui molti Stati hanno già attuato misure concrete. Vedi ad esempio la Francia che ha vietato ai supermercati di gettare cibo in scadenza che ora invece viene donato ad enti ed associazioni umanitarie”.  Se è vero che sei famiglie su dieci, come ha reso noto Coldiretti che ha effettato un sondaggio a livello nazionale, hanno ridotto gli sprechi alimentari anche a causa della crisi che sta cambiano i nostri stili di vita, si può fare ancora molto sia a livello di azioni individuali ma anche a livello legislativo premiando ad esempio chi produce meno rifiuti. Il presidente del Consiglio di Bacino Verona Nord, Gianluigi Mazzi, nel suo intervento ha sottolineato “come è piuttosto carente la programmazione per quanto guarda lo smaltimento dei rifiuti in genere. Ma è anche una questione culturale perchè c’è chi butta il cibo in eccedenza e chi invece si impegna a riutilizzarlo. I dati sono incoraggianti se parliamo delle famiglie, molto meno invece nei comparti in cui la gestione del cibo è più allargata, vedi mense, la ristorazione, altri settori in cui ci sarebbe maggiore necessità di fare rete, anche tra gli stessi amministratori. A volte magari manca semplicemente il dialogo tra chi il cibo in eccedenza lo deve gettare e chi invece ne avrebbe bisogno”. 

Sulla necessità di fare rete tra enti, associazioni ed amministratori  per individuare tutte le soluzioni possibile affinchè il cibo in eccedenza possa essere riutilizzato,  hanno concordato nei loro interventi il presidente del Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero Giorgia Speri, il vice presidente di Verona Mercato Diego Begalli, il presidente delle ACLI di Verona Italo Sandrini, la vice presidente di Coldiretti Franca Castellani ed il direttore della formazione aziendale dell’ULSS 9 Gianluca Bertoja. Il direttore generale di Serit, Maurizio Alfeo, ha ricordato che già da un anno sono stati programmati incontri sul territorio come quello tenutosi Lazise proprio per far incontrare gli enti interessati e trovare le soluzioni più idonee per ridurre a monte la produzione del rifiuti:” La riduzione dello spreco alimentare passa dalle nostre abitudini quotidiane. E’ solo in questo modo che noi riusciamo a migliorare la situazione del nostro ambiente. Lo spreco alimentare non è solo una questione etica, ma va anche ad incidere sulla gestione dei rifiuti perché chiaramente più sprechiamo e più ne produciamo  occupando quindi spazio negli impianti di smaltimento”

Servizio Ritiro Ingombranti

In questo primo periodo dell’anno è cresciuta in maniera considerevole, da parte degli utenti, la richiesta a Serit, società che svolge il servizio per la raccolta differenziata in 58 Comuni veronesi, per il ritiro di materiale ingombrante e durevole. In particolare televisori, piccoli elettrodomestici, frigoriferi, giochi elettrici, divani, poltrone materassi, mobilio da giardino, lampade ed attrezzi voluminosi. I numeri parlano infatti, nei primi sei mesi del 2020, di 4250 tonnellate raccolte rispetto alle 3750 dello scorso anno. “ Un primo motivo di questo incremento è dovuto al fatto che nei mesi di emergenza sanitaria molti cittadini ne hanno approfittato per svuotare le cantine dal materiale ritenuto ormai superfluo”, spiega il presidente di Serit Massimo Mariotti. “ Una richiesta che ha messo naturalmente a dura prova il nostro personale che già era impegnato nella normale raccolta dei rifiuti oltre a quella specifica nelle abitazioni in cui era presente qualche soggetto risultato positivo al Covid. Un trend per nulla in calo dal momento che in questo periodo, sia nelle seconde case della zona lago sia in quelle della Lessinia, i proprietari ne approfittano magari per cambiare gli arredi dal momento che quest’anno hanno preferito trascorrere le vacanze in Italia piuttosto che all’estero.”

Il ritiro dell’ingombrante può essere prenotato telefonicamente al numero verde 800734989, a cui risponderà un operatore nelle ore di ufficio, per concordare giorno e ora. In ogni caso negli orari di chiusura è comunque possibile lasciare in segreteria telefonica il proprio numero di cellulare ed il Comune di appartenenza oppure inviare una mail a ingombranti@serit.info.

Ma da qualche mese per il ritiro ingombranti  è attiva anche una app che facilita l’utenza anche per la raccolta differenziata e lo smaltimento dei rifiuti in maniera corretta, messa a disposizione da Serit nell’ambito dei servizi svolti per conto del Consiglio di Bacino Verona Nord.

“ L’applicazione mobile per smartphone, di facile navigazione, consente di  effettuare la richiesta di ritiro direttamente dall’app in soli 30 secondi, senza quindi dover telefonare agli uffici competenti”, spiega il direttore generale di Serit Maurizio Alfeo. “Comoda, semplice, senza code ed attese, è attiva 24 ore.  Una volta che comparirà il primo giorno utile per il ritiro, l’utente dovrà solamente dare la conferma e quindi, la sera prima, preparare il rifiuto ingombrante davanti la propria abitazione. Chiaramente utilizzando la app, scaricabile consultando il nostro sito, si evita di intasare i nostri centralini col vantaggio che vi si può accedere in qualsiasi ora del giorno”. 

Convegno a Valeggio a Villa Sigurtà, nell’ambito della settimana europea dei rifiuti

CONVEGNO: NON SPRECARE – CONOSCI CAMBIA PREVIENI –

23 NOVEMBRE 2019 – Villa Sigurtà – VALEGGIO SUL MINCIO 
Settimana Europea 2019 per la Riduzione dei Rifiuti

“ Non sprecare. Conosci, cambia, previeni”, questo il tema del convegno promosso da Serit, società presieduta da Massimo Mariotti,  ed ospitato a Valeggio sul Mincio a Villa Sigurtà sabato 23 novembre.Un appuntamento che ha concluso la settimana europea dei rifiuti voluta e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana di Unesco, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e numerosi organismi a livello locale. Col sostegno di alcune realtà tra le quali Valbuzzi, H.C.M., Trattoria Al Bersagliere, Salumificio Colombo, Vini Seiterre, Istituto Alberghiero Luigi Carnacina, Realstarting, Novella 2000.

“ Una giornata che abbiamo dedicato agli amministratori dei 58 Comuni che serviamo, ma anche agli altri, perché stiamo facendo un percorso al fine di recuperare il più possibile e sprecare il meno che si può, e non solo a livello alimentare”, spiega Mariotti.” La raccolta differenziata è un’ottima medicina alla malattia dei rifiuti perché in Italia, così come nel mondo, ne stiamo producendo troppi”.

A far gli onori di casa il sindaco Alessandro Gardoni il quale ha sottolineato come ogni “ anno milioni di persone muoiono per eccesso di cibo ed altre invece per fame. Anche a livello locale dobbiamo impegnarci di più cercando ad esempio che venga utilizzata la frutta che magari viene lasciata sugli alberi perché non è conveniente raccoglierla sotto il profilo economico”. Sul tema dello spreco alimentare e sull’opportunità adottare iniziative a vario livello sono quindi intervenuti anche gli assessori valeggiani Franca Benini, Bruna Bigagnoli e Veronica Paon. 

Nel suo intervento il presidente di Serit Massimo Mariotti ha sottolineando l’importanza del ruolo che le istituzioni hanno nel creare nei cittadini il corretto atteggiamento nei confronti dello spreco alimentare, ricordando che proprio Serit ha presentato due progetti nell’ambito della settimana europea dei rifiuti e predisposti dal direttore di Serit Maurizio Alfeo. “ Il primo è rivolto alle scuole proponendo una collaborazione con i Comuni grazie ad un gioco in cui si impara a fare la spesa, l’altro è una trasmissione televisiva in cui un nostro  mezzo elettrico, che verrà attrezzato con una cucina, arriverà nelle piazze ed uno  chef cucinerà  piatti senza sprecare nulla. Due progetti selezionati come eccellenze all’interno della rete europea di cui Serit fa parte e che concorreranno al premio finale”. Numerosi gli intervenuti al convegno, tra cui il dott. Pietro Penati, medico e presidente di EXCELLENCE  for WELLNESS, Gianmarco Senna, presidente della IV Commissione permanente Attività produttive, istruzione, formazione e occupazione Regione Lombardia, Laura Caradonna, Presidente della Consulta femminile interassociativa di Milano, Marco Colobo, presidente AIME

(Agroalimentare Associazione Imprenditori Europei), Letizia Zanetti, docente in Scienza e Cultura dell’Alimentazione presso IPSAR Carnacina, Pierantonio Bombardieri, Lions Club Bergamo Host).

Nell’ambito della giornata a Villa Sigurtà si è tenuto uno “Show cooking” con  degustazione di quanto preparato di fronte agli ospiti utilizzando a sorpresa scarti o alimenti meno noti in linea con il tema della giornata. Protagonisti lo chef lombardo Alessandro Severino e Leopoldo Ramponi, titolare del ristorante Al Bersagliere, che per l’occasione ha lanciato una iniziativa a favore di Venezia:” I ristoratori aderenti a Confcommercio Verona dedicheranno un piatto servito in tavola a loro scelta a questa splendida città. Io preparerò un pasticcio di baccalà, altri la pastisada, oppure i bigoli con l’anatra. Il ricavato verrà appuntamento devoluto alla popolazione veneziana duramente colpita nei giorni scorsi dal fenomeno dell’acqua alta”.

Convegno: “Non sprecare. Conosci, cambia, previeni!”

CONVEGNO: NON SPRECARE – CONOSCI CAMBIA PREVIENI –

23 NOVEMBRE 2019 – Villa Sigurtà – VALEGGIO SUL MINCIO 
Settimana Europea 2019 per la Riduzione dei Rifiuti

Nella cornice  di Villa Sigurtà a Valeggio Sul Mincio,  si conclude sabato 23 novembre 2019 la Settimana Europea 2019 per la Riduzione dei Rifiuti, voluta e patrocinata dalla Commissione Nazionale Italiana di Unesco, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e numerosi organismi a livello locale.

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), ogni anno vengono sprecati circa un terzo degli alimenti destinati al consumo umano (1,3 miliardi di tonnellate).

Numerose realtà italiane, dai singoli comuni alle regioni più sensibili all’argomento, alle associazioni di volontariato, si sono attivate per contrastare questi sprechi.

Ora anche sessanta comuni della provincia di Verona, grazie al Convegno promosso da SER.I.T. (Servizi per l’Igiene del Territorio) sabato 23 novembre 2019 affronteranno il tema dello spreco alimentare per proporre azioni volte a prevenire, ridurre o riciclare correttamente i rifiuti a livello nazionale e locale.

La Settimana Europea 2019 per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), quest’anno ha come tema centrale proprio “Educare alla riduzione dei rifiuti”: lo slogan prescelto per quest’anno è “Conosci, Cambia, Previeni”.

Il presidente di SER.I.T. srlMassimo Mariotti  introdurrà i lavori del mattino, alla presenza di numerosi amministratori comunali, provinciali e regionali preposti alla salvaguardia dell’ambiente, sottolineando l’importanza del ruolo che le istituzioni hanno nel creare nei cittadini il corretto atteggiamento nei confronti dello spreco alimentare:” E’ un appuntamento che abbiamo dedicato agli amministratori dei 58 Comuni che serviamo, ma anche agli altri, perché stiamo facendo un percorso al fine di recuperare il più possibile e sprecare il meno che si può, e non solo a livello alimentare. La raccolta differenziata è un’ottima medicina alla malattia dei rifiuti perché in Italia, così come nel mondo, ne stiamo producendo troppi”.

Maurizio Alfeo, Direttore Generale di SER.I.T. srl, svilupperà un progetto congiunto con la partecipazione di amministratori comunali, provinciali e regionali preposti alla salvaguardia dell’ambiente: “ Anche attraverso convegni come quello a Villa Sigurtà dobbiamo educare i cittadini a produrre meno rifiuti, per questo la nostra campagna di educazione va proprio contro lo spreco. Anche con consigli semplici tipo come fare la spesa, come cucinare, per poi non buttare via nulla. Da lì nasce il rifiuto ed il costo del rifiuto perché poi smaltirlo comporta un prezzo”. L’avv. Riccardo Donà Domeneghetti riferirà sull’internazionalizzazione dei progetti europei. Alla conferenza stampa di presentazione del convegno era presente anche il giornalista di Affariitaliani, Paolo Brambilla, 

VILLA SIGURTA’ APERTA AL PUBBLICO – ASSAGGI E DEGUSTAZIONI

“Come evitare gli sprechi, come riutilizzare gli alimenti”

L’evento di Villa Sigurtà è aperto al pubblico dalle ore 13 fino alle 19 di sabato 23 novembre 2019. Protagonisti saranno il recupero intelligente del cibo e il benessere di tutti noi.

Si partirà alle ore 13 con un momento di grande attenzionalità, grazie agli “Show cooking” a cura di Leopoldo Ramponi, gestore del Ristorante “ Al  Bersagliere” di Verona, e del lombardo Alessandro Severino – chef a domicilio – cui seguirà la degustazione di quanto preparato di fronte agli ospiti utilizzando a sorpresa scarti o alimenti meno noti in linea con il tema della giornata. “ Nel corso della giornata faremo vede come si può recuperare una gallina ad esempio con una insalata di gallinella”, spiega Leopoldo Ramponi.” Così come possiamo recuperare il nostro pandoro che in questo periodo abbonda sulle nostre tavole, oppure le verdure rimaste in frigo con una zuppa. Posso anticipare che al convegno farò una dimostrare di come fare un impasto di tortellini e come utilizzare il manzo per fare una insalata da mangiare uno o due giorni dopo”. 

“Enogastronomia e assaggi gratuiti”

Nel corso di tutto il pomeriggio il pubblico potrà sperimentare il percorso enogastronomico delle eccellenze lombardo-venete con il contributo dei produttori regionali che aderiscono al progetto e assaggiare liberamente vini e cibi di alta qualità offerti dagli sponsor.

“Medicina, salute, corretta alimentazione, spreco e riutilizzo”

Infine il dr. Pietro Penati, medico e presidente di EXCELLENCE for WELLNESS, rappresentato in conferenza stampa dal giornalista di Affaritaliani Paolo Brambilla, introdurrà il pubblico ai concetti di sana alimentazione e sottolineerà il ruolo della tradizione a supporto delle nuove tendenze alimentari

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