Mariotti visita la nuova sede della Cooperativa Galileo

Il presidente di Serit Massimo Mariotti ha fatto visita alla nuova sede della Cooperativa Sociale Galileo, a Montorio in via della Segheria dove si è trasferita da poche settimane. Dal settembre dello scorso anno Serit, che svolge il servizio di raccolta differenziata in 58 Comuni del veronese, ha avviato una collaborazione per la digitalizzazione e archiviazione di documenti in cui le attività e i processi sono svolti da persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali grazie ad un progetto denominato Dardo. “La collaborazione sta proseguendo con ottimi risultati”, commenta Mariotti. “Ricordo che l’obiettivo che ci eravamo fissati era  quello di avere a disposizione un archivio digitale più snello, veloce e consultabile, per cui per i nostri uffici è  risultato più facile reperire le informazioni utili risparmiando tempo e denaro”, precisa. “Oltretutto con la conseguente riduzione del consumo di carta, per cui anche sotto questo profilo il rapporto con Galileo è risultato   particolarmente vantaggioso, oltre che in linea con la nostra opera di sensibilizzazione per una riduzione dei rifiuti”.

Albino Pezzini, presidente della Cooperativa Galileo, accogliendo per la prima volta nella nuova sede Mariotti ha spiegato che “abbiamo immaginato i nuovi uffici come ambienti di condivisione, di collaborazione, più funzionali; ogni stanza ha un proprio colore attraverso cui ci esprimiamo, diamo forma ai progetti, creando un vero e proprio network di esperienze”.

Tutti i progetti a capo di Galileo sono infatti uniti in un unico agglomerato che permette di abbattere tutte le barriere territoriali della precedente sede e che offrono quindi la possibilità a tutti i collaboratori di avere a disposizione un proprio spazio  personale di crescita.

“In un contesto in cui è evidente il legame con il territorio e con la natura, vogliamo arricchire e creare valore aggiunto attraverso la nostra impronta sociale ed etica”, sottolinea Pierluigi Tacinelli, CEO di Galileo. “Un palcoscenico nuovo, con nuove opportunità, nuove sfide ed interlocutori differenti, ma sempre con il medesimo obiettivo: l’inclusione sociale unita ad elevati standard di professionalità e di offerta”.

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